GALLIPOLI (Lecce) – Un vasto incendio ha messo in pericolo l’ospedale di Gallipoli. Un rogo esteso e violento, che ha costretto diverse squadre di vigili del fuoco e volontari della Protezione civile a lavorare per ore per spegnere le fiamme divampate in tarda mattinata nei pressi del nosocomio “Sacro Cuore”, rischiando di costringere all’evacuazione alcuni reparti a causa dell’inteso fumo.

Grazie al prezioso supporto di due mezzi aerei, che dall’alto hanno dato man forte ai “caschi rossi” impegnati nella dura lotta contro il fuoco, si è riusciti a spegnere il vasto incendio che, partito da una pineta sulla Gallipoli – Alezio ed alimentato dal forte vento di tramontana, stava distruggendo pineta e macchia mediterranea, rappresentando un pericolo anche per il vicino ospedale. Alcune famiglie residenti nella zona, più vicine alle fiamme, sono state fatte evacuare.

Fortunatamente, così come comunicato con una nota stampa dall’Asl, il rischio evacuazione è rientrato verso le 16, quando l’intenso lavoro dei vigili del fuoco e di tutti coloro che erano impegnati nello spegnimento dell’incendio ha consentito di arginare e poi domare definitivamente le fiamme . L’attività all’interno dell’ospedale è ripartita regolarmente dopo alcune ore frenetiche e di grande paura.

Il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, con un post su Facebook, ha denunciato la natura dolosa dell’incendio: “Mi auguro che rimanga un episodio isolato” – ha scritto il primo cittadino – sottolineando il grande lavoro delle forze dell’ordine che hanno partecipato alle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.