OTRANTO (Lecce) – Ennesimo sbarco sulle coste del Salento, il secondo in meno di due giorni. La guardia di finanza ha infatti rintracciato e soccorso 137 migranti, tra questi anche bambini e un neonato ed arrestato 5 scafisti, in due distinte operazioni aeronavali.

La prima operazione, nel pomeriggio di giovedì, ha riguardato migranti irregolari che sono stati sorpresi a bordo di una barca a vela al largo di S.M. Leuca; nell’ultima invece, nel corso della notte scorsa, i migranti sono stati soccorsi, al largo di Castro Marina.

Le imbarcazione sospette sono state intercettate dalle unità aeronavali della Guardia di Finanza impegnate nell’operazione “Triton 2017” dell’Agenzia Frontex. I finanzieri, insospettiti dal modo di navigare, esclusivamente a motore e con la linea di galleggiamento molto bassa, hanno intimato l’alt ai conducenti dei natanti. I militari, saliti a bordo, hanno poi verificato la presenza dei migranti e gli scafisti.

I mezzi fermati sono stati scortati dalle Fiamme Gialle nel porto di S.M. Leuca e in quello di Otranto, dove in banchina era già pronto il dispositivo di accoglienza, anche sanitario, predisposto dalla Prefettura di Lecce.

Su una barca a vela 87 migranti, 42 uomini adulti, 20 donne e 25 bambini, di presunta nazionalità Kurdistan e irachena, sull’altra 50 migranti, tra cui 48 uomini e una donna con un neonato, di presunta nazionalità irachena e iraniana; tutti visibilmente in buone condizioni di salute, anche se provati dalle sofferenze di alcuni giorni di navigazione.

Sono  in totale 5 i presunti scafisti tratti in arresto per favoreggiamento all’immigrazione clandestina e che ora sono a disposizione Autorità Giudiziaria di Lecce.