NEVIANO (Lecce): L’impianto di “digestione anaerobica e compostaggio di rifiuti di matrice organica” provenienti dalla raccolta differenziata e rifiuti verdi, non si farà a Neviano. A comunicarlo è stato il sindaco Silvana Cafaro che ha scritto una lettera aperta rivolta ai suoi cittadini.

Il progetto presentato dalla società Fg Ecologia di Galatone di Giuseppe Marra riguardava la realizzazione di un impianto da 50mila tonnellate, in grado di produrre compost di qualità (biologico), per l’utilizzo agricolo o florovivaistico ed energia elettrica da cogenerazione del biogas, da utilizzare per gli autoconsumi dell’impianto. A distanza di un anno circa dalla presentazione del progetto La Cafaro fa un passo indietro “per tutelare la salute dei suoi cittadini” – si legge nella lettera che di seguito riportiamo fedelmente:

“Carissimi concittadini  da un anno a questa parte è in atto una campagna di propaganda da parte delle minoranze volta a terrorizzare i cittadini invece di informarli correttamente, da un anno  è in corso un processo alle intenzioni alle mie intenzioni,  senza che i fatti siano tenuti in considerazione

Questi sono i fatti :

  • In data 28/04/2016 n. 3616 la ditta FG ECOLOGIA S.R. L. presenta il progetto al Comune di Neviano
  • In data 11/08/2016 con atto di Pre-Istruttoria    6782 ,  il Comune  per tramite l’Ufficio Tecnico  dice: “ .. L’intervento … non è compatibile con la destinazione del P.U.G. “
  • Il progetto viene rinviato alla Provincia che dovrà convocare la Conferenza Dei Servizi, questo non avviene per motivi che il Comune non  conosce, il progetto decade dopo un anno circa.
  • In data 24- 5-2017 con prot. 4032 la ditta FG ECOLOGIA S.R. L. ripresenta un progetto al Comune di Neviano, analogo al precedente.
  • In data 20/07/2017 con atto di Pre-istruttoria 5636 il Comune  per tramite l’Ufficio Tecnico  dice ancora una volta: “ .. L’intervento … non è compatibile con la destinazione prevista dal  P.U.G ……… “

Il progetto viene per competenza inviato alla Provincia che dovrà convocare la Conferenza Dei Servizi

PER BEN DUE VOLTE IL COMUNE HA DETTO NO!

Perché il progetto è incompatibile col suo Piano Urbanistico,

il Comune poteva anche non fare nulla e rinviare tutto alla Conferenza dei Servizi ma il Comune ha voluto riservare a se la decisione di una eventuale variante al P.U.G. tutelando  la sua autonomia e l’Interesse dei Cittadini.

Questi sono  allo stato dei fatti,  gli unici atti  compiuti dal Comune, due atti di tutela, due dinieghi, per chi avesse voluto capire, ma per gli strateghi della tensione non contavano nulla, volevano subito una decisione in merito a quello che avremmo detto in Conferenza Dei Servizi, senza darci modo e tempo  di valutare correttamente le cose, alla luce delle norme e alla luce delle conoscenze scientifiche in materia.

Il Progetto ci prospettava dei vantaggi sul piano economico ed occupazionale per il nostro  Comune, ma io, come più volte affermato, mettevo al primo posto la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini. Per questo ho chiesto un parere ufficiale alla Università di Lecce che ci ha fornito uno studio di “ Pre-fattibilità Ambientale” svolto  egregiamente e con rigore dal Prof. Giovanni Zurlini.

Nello studio si conferma la potenzialità di impatti negativi sull’ambiente  e sulla salute umana dell’impianto così come progettato.

Quello studio l’ho chiesto e voluto  Io Sindaco personalmente, volevo un parere autorevole, c’era in ballo la salute dei miei concittadini e non potevo fidarmi del parere del primo che capita.

La Relazione del Prof. Zurlini,   il Comune,  con Delibera di Giunta n. 70 del 20-07-2017 l’ha approvata e fatto propria e l’ha inviata come proprie osservazione alla Provincia.

Il mio operato è stato sempre lineare,  ho cercato di perseguire l’interesse di Neviano ma mettendo al primo posto la salute dei cittadini, pertanto valutato tutto questo e con la coscienza serena, nella Conferenza dei Servizi convocata  per il 21 Settembre 2017 io in qualità di rappresentante del Comune

DIRO’ NO!  AL PROGETTO DI IMPIANTO   DI COMPOSTAGGIO

Chiederò inoltre che nessun impianto analogo sia autorizzato nel territorio dei nostri comuni limitrofi.

I cittadini si rasserenino e si godano in santa pace le ferie, speriamo che coloro che hanno agitato le acque sino ad ora, nella speranza (vana) di mettere in crisi l’amministrazione si mettano l’animo in pace e si prendano anch’essi una vacanza.”

Con affetto il vostro Sindaco

Silvana Cafaro

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