LECCE – Nei giorni scorsi Michele Emiliano ha offerto un supporto concreto ai comuni per la pulizia delle strade dove spesso vengono abbandonati rifiuti di ogni tipo da evasori e sporcaccioni vari. Un massimo  25 mila euro a fondo perduto per ogni comunità, ma la questione non fila così liscia per alcuni sindaci. Per ottenere i soldi la polizia locale deve provare con foto l’esistenza dei rifiuti sul ciglio delle strade. “L’intervento sbandierato dal governatore è un mezzo bidone – spiega un dirigente renziano – Il 70 per cento dei costi resta a carico dei comuni. La Regione Puglia fa venire un camion per metterci su il rifiuto, ma tutto il resto lo pagano gli enti comunali”. Il sindaco di Melpignano e delegato ANCI per rifiuti ed energia, Ivan Stomeo, alla guida di un comune tra i più brillanti per la raccolta differenziata, ha vergato un comunicato stampa per spiegare la situazione.

“L’ordinanza 480 del 08.08.2017 del Presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano, testimonia l’attenzione del governo regionale per il delicato tema della pulizia delle nostre strade e della gestione in generale dei rifiuti; con quest’ultima ordinanza infatti si obbligano le Province e i Comuni ad ottemperare alla pulizia delle strade di percorrenza a maggiore vocazione turistica.
Problema da superare: il reperimento delle risorse per ottemperare a quanto richiesto!
E’ pur vero che la Regione Puglia mette a disposizione per ogni Comune la somma di 25.000,00 euro, ma è anche vero che sono, solo ed esclusivamente ammissibili, le spese relative al servizio ed alla rimozione dei rifiuti e non quelle inerenti il trasporto, il trattamento e lo smaltimento.
Domanda: a che serve un provvedimento del genere? Serve solo a sgravare l’Anas dai costi di pulizia caricandoli in parte alla Regione e in parte ai Comuni e Province? Una parte considerevole del costo per la pulizia di suddette strade è relativo al trasporto, trattamento e smaltimento. Come fanno i Comuni e le Provincie, sempre con meno risorse a disposizione, ad accollarsi tali spese? Questo è il tema!
Chiedo: al Commissario Grandaliano, alla Giunta Regionale ed in particolar modo al neo Assessore Caracciolo di rivedere tale provvedimento, per fare in modo di sgravare Comuni e Province da spese insostenibili, magari potendo utilizzare i proventi dell’ecotassa”.

 

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