COPERTINO (Lecce) – Dopo la molotov contro l’agenzia funebre, la bomba carta contro il deposito della ditta. È mistero a Copertino, dove nella notte ignoti hanno piazzato e fatto esplodere un ordigno di basso potenziale davanti all’ingresso del deposito di un’associazione di volontariato, utilizzato anche come magazzino dell’agenzia di onoranze funebri.

Nel mirino è finita la ditta di Mosé Caputo, incensurato di Copertino, di 27 anni, che già nel febbraio scorso subì un attentato incendiario ai danni della sua agenzia funebre. L’episodio è accaduto dieci minuti prima delle 2 in via Menotti.

Fortunatamente, la deflagrazione ha provocato lievi danni. La zona è sprovvista di telecamere di sicurezza. Le indagini sono affidate ai carabinieri della tenenza di Copertino, dipendenti dalla Compagnia di Gallipoli.