LECCE – Promosso e organizzato dal Centro Studi “Vittorio Bodini”, il premio letterario internazionale in onore del celebre poeta e traduttore salentino vede il patrocinio della Regione Puglia, della Città di Lecce, della Città di Nardò, dell’Università del Salento e di Besa Editrice.

La premiazione dei vincitori si terrà sabato 14 ottobre alle ore 20.30 presso il Teatro Apollo di Lecce. La serata sarà condotta ancora una volta dal giornalista Antonio Caprarica, affiancato dall’attrice e regista, Daniela Poggi.

Quest’anno, un premio speciale è riservato anche allo scrittore, Andrea Camilleri, autore della saga poliziesca del Commissario Montalbano e legato a Bodini da uno stretto rapporto d’amicizia. Camilleri non sarà presente a ritirare il premio a lui assegnato ma sarà trasmessa, durante la serata, un’intervista realizzata nella sua casa romana. Un breve estratto, è stato mostrato in anteprima, questa mattina, nella sala Open Space di Palazzo Carafa durante la conferenza di presentazione del Premio Letterario.

Presenti oltre alla figlia del poeta, Valentina Bodini, nonché Presidente del Centro Studi, anche il Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, l’Assessore alla Cultura della città di Lecce,Antonella Agnoli, il professore ordinario di Letteratura Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento, Antonio Lucio Giannone, e il direttore artistico della cerimonia di premiazione 2017, Antonio Minelli.

“Voglio subito ringraziare la Regione Puglia e il Comune di Lecce che ci hanno aiutato a rendere possibile questa quarta edizione – ha detto Valentina Bodini – che vuole esprimere un arricchimento al territorio di momenti, di persone e di sentimenti. Questo premio vuole rappresentare un momento di alta cultura in tutte le sue forme”.

“Vittorio Bodini è uno scrittore di livello che merita il riconoscimento di questa città” ha invece dichiarato il Professore Giannone.

Un uomo – ha continuato- che ha sofferto anche la marginalità nella sua terra che lo ha spinto ad andare via”.

“Un rapporto turbolento con la sua città ma che lo ha portato a misurarsi col mondo – le parole del Sindaco Salvemini – e diventando la prima figura di intellettuale moderno che questa città ha il dovere di valorizzare. Così come bisogna valorizzare il lavoro del traduttore che non è una mera conoscenza della lingua”.

Altri due riconoscimenti saranno assegnati anche alla memoria di Luigi De Nardis, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma e amico di Bodini, e Fiorella Rizzo, artista visiva le cui istallazioni hanno impreziosito alcune edizioni del Premio.

Il tema centrale di questa edizione è il rapporto tra l’Andalusia e il Salento, e si esaminerà il filo conduttore tra i due territori attraverso le letture di brani di Bodini tratti daBarocco del Sud e Corriere Spagnolo. Non mancheranno, inoltre, le esecuzioni di canti popolari e flamenco grazie alla partecipazione della cantautrice salentina, Alessandra Caiullo, la danzatrice Maristella Martella e la band “Flamenco Nuestro”.

La partecipazione alla cerimonia di premiazione è libera e gratuita.

 

M.L.

 

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