LECCE – “Se la continuazione di via Silvio Pellico fosse già disponibile al patrimonio del  Comune di Lecce, sarebbe già riaperta e in sicurezza. Purtroppo, come è noto, vicende giudiziarie amministrative ci costringono ad aspettare la sentenza del Tar del 21 marzo 2018. La ditta Immobil Sud ha infatti impugnato l’ordinanza del dirigente del Settore Urbanistica che ad ottobre del 2016 ordinava la cessione, previo collaudo, della strada, che oggi risulta ancora essere un’area di cantiere di proprietà privata”. Interviene così il sindaco Carlo Salvemini, sulla annosa vicenda di Via Silvio Pellico, che vede ad oggi un’area di cantiere impedire una migliore circolazione veicolare nel quartiere San Pio e genera da tempo segnalazioni e lamentele da parte di residenti.

“Un atteggiamento – aggiunge – che contrasta con le intenzioni originarie della stessa ditta, la quale nel 2007 propose al Comune la cessione del tratto di strada a scomputo degli oneri di urbanizzazione dovuti per la realizzazione di un edificio per residenze turistico alberghiere. Una proposta che la giunta comunale dell’epoca accolse e che diventò parte integrante del premesso di costruire in base al quale ancora oggi il cantiere risulta aperto, pur in presenza di una sospensione dei lavori comunicata dalla Immobil Sud al Comune a settembre del 2016.

Tengo a precisare che la apertura temporanea della strada in oggetto, avvenuta pochi mesi fa in piena campagna elettorale, si realizzò a completa discrezione del proprietario e in mancanza di collaudo, quindi a pieno rischio e pericolo dell’incolumità pubblica. Passato il momento elettorale, sempre a discrezione del proprietario, la strada fu nuovamente chiusa. In attesa della sentenza della  giustizia amministrativa – conclude il sindaco –  posso assicurare a residenti dell’area e cittadini di San Pio che vigileremo con il massimo scrupolo affinché la pulizia dell’area di cantiere e la sicurezza dei cittadini venga garantita nei termini di legge dai legittimi responsabili”.

 

 

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