PUGLIA – “Imbarazzante la posizione espressa da Michele Emiliano nella direzione di ieri del Pd. Alcuni giorni fa in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera aveva dichiarato solennemente: ‘Via Renzi, via Gentiloni. Il candidato Premier non deve essere del Pd. Via il Jobs Act, via la riforma sulla Buona scuola. Serve un programma di rottura con il passato, solo così si può pensare di ricreare la coalizione di centrosinistra‘.

Ieri, invece, come condizione per il suo ritorno da Renzi, ha presentato un decalogo da libro dei sogni in cui c’è di tutto e di più”. Lo dichiara Ernesto Abaterusso, Presidente Gruppo consiliare Articolo 1 – MDP.

“Ovviamente Renzi che vive in uno stato di solitudine e disperazione totale – prosegue Abaterusso – ha detto sì (per quel che può valere, tanto non sarà lui a governare l’Italia nella prossima legislatura) ed Emiliano con grande enfasi ha affermato: “Segretario, mi hai convinto”.

In un attimo anni di battaglie sui problemi del Sud e del Mezzogiorno, completamente abbandonati dalle politiche del governo Renzi, dimenticati alla promessa di sedere al tavolo delle candidature (parliamoci chiaro, quello di ottenere qualche candidatura è l’unico problema di Emiliano).

Peccato che ha dimenticato di chiedere a Renzi di rompere con Alfano e di impegnarsi a non fare governi con Berlusconi. Ma questo – conclude Abaterusso – non lo poteva chiedere perché in Puglia lui si comporta allo stesso modo. Insomma nel giro di qualche ora Emiliano ha compiuto l’ennesima giravolta. Meno male che i cittadini elettori di giravolte non ne faranno e alle prossime elezioni daranno una severa lezione a chi ha distrutto il centrosinistra e ai suoi complici”.

 

 

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