PORTO CESAREO (Lecce) –  Presentata lo scorso 12 gennaio l’ultima fatica letteraria della scrittrice Maria Letizia Gangemi, umbra di nascita ma tarantina d’adozione. Ad ospitare l’evento, svoltosi nella Biblioteca Comunale diretta dalla dottoressa Monica Albano e fortemente voluto dal Comune di Porto Cesareo , le Associazioni del territorio che hanno preso parte attiva alla presentazione. Dopo i saluti del Sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, ad aprire la presentazione è stata Arianna Greco, nota Artista sia in campo nazionale che internazionale che ha voluto soffermarsi proprio sull’aspetto cromatico della produzione artistica dell’autrice, che per l’occasione ha esposto alcune riproduzioni di suoi acquerelli realizzati per descrivere il viaggio raccontato nel suo libro. L’acquerello è da sempre tecnica pittorica “popolare”, perché facilmente accessibile, veloce e i cui materiali son facilmente trasportabili.

“Nelle opere della Gangemi” ha sottolineato Arianna Greco “ prevalgono i colori freddi che danno un effetto di allontanamento ma allo stesso tempo di pace interiore, come nel caso dei suoi verdi e blu che la fanno da padrone in tutti i paesaggi raffigurati”. A dialogare con la scrittrice è stata la dottoressa Anna Stella Mele, appassionata cultrice della materia letteraria nonché membro dell’Associazione Liber. È stata lei a condurre per mano il pubblico nel racconto del romanzo, nel viaggio fisico ma al tempo stesso interiore dei protagonisti. Ad arricchire la presentazione i lettori dell’Associazione “i titubanti” con sede nel Comune di Porto Cesareo ed attiva in campo Teatrale.

L’Arte visiva e quella letteraria della scrittrice di Taranto hanno chiuso così gli appuntamenti “natalizi” con “la chicca” della presenza di un’ospite d’eccezione, Arianna Greco, Artista vincitrice del 34th European Awards for the Tourism, prestigioso riconoscimento destinato a coloro che si sono distinti nel comparto del turismo ai vari livelli ed ha avuto per il passato varie personalità come il francese Paul Bocuse e l’italiano Gualtiero Marchesi per la gastronomia, il regista Italo polacco Zanussi e Franco Zeffirelli per i documentari turistici.

 

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