di Gaetano Gorgoni

BARI – I fittiani corrono insieme ai centristi e in futuro si parla di restare uniti: uno scenario largamente anticipato su questo giornale. La quarta gamba zoppica un po’ per quanto riguarda l’armonia interna. Ora c’e l’imbarazzo tra i puristi di destra, soprattutto a Bari. L’Udc ha il maggiore esponente pugliese nella giunta Emiliano, Salvatore Ruggeri, ma governa con il centrosinistra anche a Lecce, l’ex roccaforte dei fittiani: a Roma, però, corre con Raffaele Fitto. Scenari impensabili quelli di oggi fino a qualche tempo fa. Alla fine sono tutti insieme nella corsa al Parlamento. Ma a Bari i fittiani cominciano a fare dei distinguo, segno che l’unità è solo a parole. Del resto la posizione borderline dello scudocrociato infastidisce non poco, perché si riverbera sui fittiani, che sono comunque nella stessa lista. Insomma, la questione è di non poco conto: se è vero che i fittiani sono stati coerenti, è anche vero che ora sono nella stessa lista con una serie di big che hanno banchettato con Renzi fino all’altro giorno e ora c’e anche l’Udc, che in Puglia è fedelmente a sinistra.

“Il gruppo regionale di Direzione Italia aderisce convintamente a NOI CON L’ITALIA, una scelta coerente – compiuta nel solco della linea politica nazionale tracciata dal nostro leader Raffaele Fitto – ma anche una scelta chiara e limpida con l’azione politica compiuta finora in Regione di ferma opposizione al Governo Emiliano – puntualizza Ignazio Zullo, presidente del gruppo regionale dei fittiani – Per questo motivo il nuovo soggetto politico – che non è solo un’alleanza elettorale, ma ha l’ambizione di diventare un partito con una prospettiva futura – non può avere posizioni equivoche. E’ importante fare chiarezza anche nell’interesse dei nostri elettori, specie di quelli che negli ultimi anni hanno deciso di non andare più a votare: il 4 marzo ci sarà una scelta di campo da fare fra l’antipolitica da una parte e il centrodestra o il centrosinistra dall’altra. Chi vota per il centrodestra deve sapere che da Roma a Bari Noi con l’Italia sta solo da una parte, in antitesi al centrosinistra”.

I fittiani di Bari chiedono all’Udc di mollare Emiliano? Impossibile in Puglia. Ruggeri è l’assessore al Welfare e può contare anche su un consigliere (Romano). Dunque, via alla corsa bordeline tra imbarazzi e comunicati pieni di distinguo. Questo è solo uno dei tanti problemi per i fittiani, che stanno lottando per i collegi leccesi: ultimamente si è fatta strada l’ipotesi della candidatura di Gabellone, che sarebbe un intralcio di non poco conto per Perrone. Anche se la legge prevede le dimissioni 6 mesi prima per determinate categorie di amministratori che vogliono candidarsi. Bisogna tenere presente che anche Fitto vuole candidarsi e ci sono gli uscenti: impossibile trovare posto per tutti. Poche poltrone disponibili e tante trame dietro le spalle di molti illusi.

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