"Salviamo il Salento": è stato questo l'appello dei Sud Sound System, in occasione della "Notte della Taranta", per denunciare senza censure la gravissima e paradossale "crisi ambientale" che sta affliggendo il Salento a causa dell'avidità di una aberrante e falsa Green Economy,e per chiedere al Presidente
Nichi Vendola, l'urgente suo doveroso e responsabile intervento salvifico, l'unico possibile ed efficace, la moratoria delle migliaia di autorizzazioni a mega impianti eolici di torri d'acciaio alte fino e oltre 150 metri, e ad assurdi impianti fotovoltaici con pannelli ubicati al suolo in zone agricole, estesi ciascuno su più ettari a danno di biodiversità , agricoltura e pastorizia, e salubrità di suoli e acque per il massiccio uso di diserbanti che in essi viene fatto. L'appello era stato già lanciato dagli ambientalisti e dai tanti fans dei Sud Sound System, i quali, attivisti e innamorati della terra salentina e delle sue bellezze paesaggistiche e naturali uniche, non potevano non trovare occasione migliore se non quella della notte più bella e più nota dell'estate salentina. Grande il ringraziamento di tutti coloro che sperano ancora di salvare la nostra terra e di distruggere il dramma che ce la sta portando via, che sta desertificando e stuprando il nostro paesaggio, privando i cittadini della locale forte potenzialità economica legata al turismo, e minacciando la piacevolezza e qualità di vita della loro stessa futura esistenza e di quella delle future generazioni nella Penisola Salentina. Un dramma, cui si gemella la problematica delle monoculture per biocarburanti, spesso transgenici, e delle collegate inquinati centrali a biomasse rispondenti sempre alla medesima logica speculativa, falsamente "Green", che sta minacciando il futuro del Salento. Il Forum Ambiente e Salute, congiuntamente al Coordinamento Civico, unendosi ai ringraziamenti già inoltrati in rete dal gruppo di Biocontestiamo, vuole pertanto esprimere pubblicamente i suoi vivissimi ringraziamenti al gruppo musicale dei Sud Sound System, ed in special modo a Fernando Blasi, in arte Nandu Popu, per aver voluto dare voce, nelle interviste in diretta, rilasciate alle TV durante il seguitissimo evento della "Notte della Taranta" trasmesso in tutta la Puglia, Molise e Basilicata, nonchè via satellite in mondo visione, al grido disperato d'aiuto, che ormai quotidianamente si sta levando dal Salento per denunciare quanto sta avvenendo ed invocare interventi politico-amministrativi, ma anche e soprattutto della magistratura, per fermare quella che la Soprintendenza ai Beni Culturali per la Puglia e la stessa Agenzia Regionale della Puglia alla Prevenzione e all'Ambiente, ARPA, hanno denunciato essere una catastrofe culturale, paesaggistica, ambientale ma anche sanitaria imminente; una catastrofe ancora evitabile, e che sta scaturendo da una speculazione architettata da una lobby politico-imprenditoriale trasversale, che tutto e tutti compra e corrompe, a partire dal nostro stesso giudizio con grandi campagne di opinione, avvalendosi anche di falsi-ambientalisti collusi e facendo leva sulla paura dell' "effetto serra". Una lobby che sta corrompendo ed inquinando tutto il tessuto socio-politico pugliese. Anche l'Europol, l'Ufficio di Polizia Europeo, insieme ormai a numerosissimi magistrati italiani, ha denunciato il pieno coinvolgimento della mafia, anche in Puglia, nel settore della Green Economy, che di "green", di "verde", nei fatti non ha nulla, tolto l'aggettivo stesso architettato a fini di pura mistificazione!
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