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Il Grande Ringraziamento ai Sud Sound System dagli ambientalisti salentini per aver, nella "Notte della Taranta", risposto all'appello lanciato su facebook datantissimi loro fans, attivisti e innamorati della terra salentina e delle sue bellezze paesaggistiche e naturali uniche, affinchè si denunciasse senza censure la gravissima e paradossale "crisi ambientale" che sta affliggendo il Salento a causa dell'avidità di una aberrante e falsa Green Economy
e affinchè si chiedesse al PresidenteNichi Vendola l'urgente suo doveroso e responsabile intervento salvifico, l'unico possibile ed efficace, la moratoria delle migliaia di autorizzazioni a mega impianti eolici di torri d'acciaio alte fino e oltre 150 metri, e ad assurdi impianti fotovoltaici con pannelli ubicati al suolo in zone agricole, estesi ciascuno su più ettari a danno di biodiversità , agricoltura e pastorizia, e salubrità di suoli e acque per il massiccio uso di diserbanti che in essi viene fatto! Impianti questi che stanno devastando il territorio, desertificandolo e stuprandone profondamente il paesaggio, depauperando i cittadini della locale forte potenzialità economica legata al turismo, e minacciando la piacevolezza e qualità di vita della loro stessa futura esistenza e di quella delle future generazioni nella Penisola Salentina. Un dramma, cui si gemella la problematica delle monoculture per biocarburanti, spesso transgenici, e delle collegate inquinati centrali a biomasse rispondenti sempre alla medesima logica speculativa, falsamente "Green", che sta minacciando il futuro del Salento. Il Forum Ambiente e Salute, congiuntamente al Coordinamento Civico, unendosi ai ringraziamenti già inoltrati in rete dal gruppo di Biocontestiamo, vuole pertanto esprimere pubblicamente i suoi vivissimi ringraziamenti al gruppo musicale dei Sud Sound System, ed in special modo a Fernando Blasi, in arte Nandu Popu, per aver voluto dare voce, nelle interviste in diretta, rilasciate alle TV durante il seguitissimo evento della "Notte della Taranta" trasmesso in tutta la Puglia, Molise e Basilicata, nonchè via satellite in mondo visione, al grido disperato d'aiuto, che ormai quotidianamente si sta levando dal Salento per denunciare quanto sta avvenendo ed invocare interventi politico-amministrativi, ma anche e soprattutto della magistratura, per fermare quella che la Soprintendenza ai Beni Culturali per la Puglia e la stessa Agenzia Regionale della Puglia alla Prevenzione e all'Ambiente, ARPA, hanno denunciato essere una catastrofe culturale, paesaggistica, ambientale ma anche sanitaria imminente; una catastrofe ancora evitabile, e che sta scaturendo da una speculazione architettata da una lobby politico-imprenditoriale trasversale, che tutto e tutti compra e corrompe, a partire dal nostro stesso giudizio con grandi campagne di opinione, avvalendosi anche di falsi-ambientalisti collusi e facendo leva sulla paura dell' "effetto serra". Una lobby che sta corrompendo ed inquinando tutto il tessuto socio-politico pugliese. Anche l'Europol, l'Ufficio di Polizia Europeo, insieme ormai a numerosissimi magistrati italiani, ha denunciato il pieno coinvolgimento della mafia, anche in Puglia, nel settore della Green Economy, che di "green", di "verde", nei fatti non ha nulla, tolto l'aggettivo stesso architettato a fini di pura mistificazione! Un immenso Grazie a Nando per essersi fatto, con la sua voce tonante, testimonial del dramma che il suo Salento sta vivendo a causa di questa perversa strumentalizzazone dell' "ecologia"! Un Grazie per averci liberato dal "dominio della finzione" in cui la nostra terra stava precipitando passivamente, pensate infatti che si sostiene questa Green Economy industriale con la menzogna che le produzioni industriali dell’energia rinnovabile abbasseranno la produzione dell’energia da fonti fossili, carbone, petrolio, gas: nulla di più falso, sarà invece l’opposto, poichè acquistando dei certificati, che lo Stato concede a chi produce energia rinnovabile, consente alle ditte di continuare a bruciare indisturbate combustibili fossili, che così possono anche eventualmente incrementare le immissioni di gas serra; ambiente distrutto dai grandi impianti dell’energia falsamente pulita, e gas serra immessi indisturbati in atmosfera insieme ad altre nocive sostanze inquinanti. Continuare a tacere, perseverare sui binari sin ad oggi percorsi dalla classe dirigente pugliese, continuare a calpestare l'articolo 9 della Costituzione Italiana che tutela il paesaggio, ignorare l'appello dei cittadini tanto forte quanto il loro vitale attaccamento alla loro millenaria terra, costituisce un reato ben più grave di quelli che sino ad oggi, sotto il traballante alibi della non comprensione di quanto stava avvenendo, si sono già commessi in Puglia.
Urge vietare il fotovoltaico in tutte le zone agricole senza distinzioni inconsistenti vacue e strumentali tra "zone agricole di pregio" e "zone agricole degradate", come si sta tentando di fare, ed autorizzarlo invece solo in zone industriali, artigianali e di servizi, e sui tetti e tettoie di edifici e strutture recenti; un provvedimento improcrastinabilequesto che deve essere accompagnato dalla moratoria di tutti gli impianti già autorizzati o in via di approvazione che da soli basterebbero, se realizzati, al completo annientamento del territorio e del paesaggio pugliese! Siamo certi che il neo Assessore all'Ambiente delle Puglie, l'ex magistrato Lorenzo Nicastro non rimarrà insensibile a questi appelli, e saprà discernere la verità e la giusta via da percorrere.
Al Presidente Nichi Vendola l'augurio che possa dimostrare a tutti gli italiani di sapere governare con saggezza la sua terra, sin oggi fatta ingiustamente ed immeritatamente landa di colonizzazione per speculatori d'ogni tipo. Ma tale riconoscimento di "saggezza" oggi implica lo Stop Urgente alla grave e spaventosa crisi ingenerata da questa devastante e falsa Green Economy, una crisi ambientale di origine artificiale e politica che pende come una spada di Damocle sul futuro del Salento, ma anche su quello della attuale classe politica pugliese!
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