Avvicinare le nuove generazioni alle tematiche della legalità e del contrasto sociale alla criminalità organizzata; capire come i cambiamenti politici intervenuti dalla caduta del Muro di Berlino a oggi abbiano influito sull’evoluzione delle attività malavitose internazionali anche attraverso i coni d’ombra
nel sistema finanziario e giuridico; progettare possibili azioni di prevenzione da parte dei governi e delle società civili per contrastare il fenomeno: sono questi gli obiettivi che hanno ispirato il network FLARE nell’organizzazione del forum internazionale “OLE- Otranto Legality Experience” su “Economie Illegali, Criminalità Organizzata e Globalizzazione” in corso da ieri e fino al 3 settembre prossimo nella Città dei Martiri. Workshop, seminari, dibattiti, concerti del vivo e la visita ai beni confiscati alla criminalità organizzata: con queste iniziative, tutte dedicate alla memoria di Renata Fonte, assessore alla cultura e alla pubblica istruzione del Comune di Nardò, caduta vittima della mafia il 31 marzo 1984, il forum mira a diventare un punto di riferimento in Europa nel settore in cui opera. Numerosi gli ospiti di fama internazionale che interverranno nel corso di questi giorni: Andrea Baranes, direttore della Campaign for World Bank Reform; Giancarlo Caselli, Procuratore della Repubblica di Torino; Liugi Ciotti, Presidente di Libera; Rosario Crocetta, Parlamentare Europeo ed ex sindaco di Palermo; Hans Nilsson, responsabile del Division Council dell’Unione Europea; Moni Ovaia, attore teatrale, musicista e scrittore; Pedro Paez, ex Ministro delle Finanze dell’Ecuador. Significativo anche il fatto che dall’edizione 2011, OLE conterà sull’appoggio e sulla collaborazione delle università del territorio pugliese, ai fini di permettere una formazione riconosciuta sulle tematiche che ne costituiscono il fondamento. Di primaria importanza, inoltre, il contributo per l’organizzazione da parte non solo dell’Unione Europea ma anche della Regione Puglia in collaborazione con il Comune di Otranto, la Provincia di Lecce, Libera, Libera Terra e Terra del Fuoco Mediterranea.
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