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mer, 08 febbraio 2012
anno V, numero 39



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Riapre il Grand Hotel di Lecce “il salotto della città del barocco” PDF Stampa E-mail
Martedì 07 Settembre 2010 14:02
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Dal 7 settembre 2010 il Grand Hotel di Lecce ritorna ad essere il “salotto della città”.
Dopo un meticoloso e scrupoloso restauro, durato cinque anni, lo storico Grand Hotel di Lecce riapre le sue porte al pubblico, turisti, viaggiatori, uomini d’affari che vorranno soggiornarvi e sceglierlo come punto di riferimento e ideale luogo d’incontro.
Un importante tassello del patrimonio artistico e architettonico di Lecce ritrova, dunque, la sua originaria destinazione; lo storico Albergo, che vide al suo timone la signora Daniela Bertoli, sarà, ancora una volta, diretto da una donna Chiara Lamacchia Amministratore e Direttore del Grand Hotel di Lecce:
“Amiamo Lecce, la sua anima barocca e abbiamo voluto restituirle il Grand Hotel, un luogo che testimonia il genius loci della città e che si apre al tessuto urbano come spazio aperto agli eventi culturali, rispondendo alle esigenze di una città che cresce”.
Un’atmosfera raffinata, ma sobria, d’impatto squisitamente barocco nel rispetto dello stile originario, accoglie l’ospite che troverà una struttura in grado di offrire tutti i servizi di un quattro stelle targato PugliaClass, società leccese che restituisce a Lecce il suo storico albergo, una tra le più interessanti testimonianze dell’architettura dei primi anni del Novecento, anche grazie alla monumentalità e bellezza del prospetto principale sul viale Oronzo Quarta e all’imponente prospetto sulla via di Ussano, che presenta uno sviluppo lineare di oltre 88 metri.
L’edificio, costruito tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, aveva destinazione residenziale il proprietario, il noto medico leccese Oreste Andretta aveva fatto realizzare la splendida struttura in stile liberty quale dimora per il proprio nucleo familiare oltre che dei sempre numerosi graditi ospiti. Solo successivamente, a seguito anche di un significativo intervento di ampliamento realizzato nel 1930, il complesso acquisì l’attuale conformazione planialtimetrica  e divenne il Grand Hotel di Lecce. Dopo essere stato per quasi settanta anni uno degli alberghi più rinomati della città, negli anni Novanta un lento declino portò nel 2004 alla chiusura della struttura ormai fatiscente ed obsoleta.
Dopo alcuni mesi, la struttura è stata ceduta ad una società del Gruppo PugliaClass che ha incaricato l’arch. Antonio Cioffi alla direzione dei lavori di ristrutturazione secondo la filosofia del Gruppo PugliaClass che da sempre riesce a coniugare lo stile manageriale dell’impresa alberghiera a quattro stelle con la valorizzazione, il recupero e la riqualificazione degli edifici storici destinati a divenire il luogo emblema dell’ospitalità.
Come accaduto per l’Albergo Internazionale di Brindisi e il Convento dei Padri Barnabiti, oggi Hotel San Paolo al Convento, soprannominato il Danieli di Trani, il piano di ristrutturazione ha avuto come priorità assoluta il recupero delle parti storiche dell’immobile adeguando nel contempo le parti restanti alle moderne esigenze degli ospiti del Grand Hotel di Lecce.
Completamente recuperate le vetrate liberty, di notevole bellezza in legno naturale e cristallo, e la stupenda pensilina in ferro battuto e cristallo operato che con le quattro grandi lampade forgiate in ferro (con diffusore di cristallo opalino) sottolineano l’ingresso dell’Albergo.
Accuratamente restaurati gli elementi scultorei lavorati a scalpello secondo i motivi ed iconografie d’ispirazione barocca del prospetto, gli stucchi interni, in particolare quelli dello scalone principale, arricchito da finissime decorazioni in gesso, ed illuminato dall’alto da un grande lucernario in legno laccato e cristalli policromi, anch’esso di disegno liberty.
Ritornati all’antico splendore anche le porte con le straordinarie maniglie finemente lavorate e i pavimenti a “lastrico” con raffinati disegni realizzati in graniglia di marmo policroma come si può ammirare nelle due iniziali dello stemma dell’Albergo o nelle composizioni floreali.
Non si sono potuti recuperare purtroppo gli affreschi che impreziosivano le numerose e maestose volte in pietra.
Il certosino lavoro di restauro oggi restituisce al visitatore l’originaria impronta barocca del Grand Hotel di Lecce che offre al visitatore la possibilità di fare un salto nel passato conservando gli agi della modernità. Ambienti eleganti ed esclusivi si prestano ad essere vissuti come valida alternativa alle riunioni di lavoro, ai banchetti, ai ricevimenti e ai meeting.
La cura di ogni minimo dettaglio anche nei complementi d’arredo, i preziosissimi lampadari di vetro di Murano e fiore all’occhiello i banconi della reception e del bar, autentici mobili del Settecento, provenienti dal Danieli di Venezia, contribuiscono a ricreare l’atmosfera classica di un secolo addietro ma con tutti i confort dell’ospitalità targata PugliaClass.

In un’area complessiva di mq…….. si sono ricavate oggi 53 camere, tutte arredate con mobili in stile, dotate di ogni confort: aria condizionata, telefono, Tv color, cassaforte, Sky TV, presa modem per collegamenti internet. E per rendere l’ospitalità più vicina possibile alle esigenze dei propri ospiti nel segno del più completo relax, l’Albergo è dotato di una piccola ma attrezzata piscina coperta, con cascata e nuoto controcorrente, una palestra con annesso centro benessere, il ristorante con la cucina curata dall’executive chef Ignazio Catalano che accosta la gastronomia pugliese alle nuove idee dei maestri chef proponendo tradizione e innovazione anche nei sapori.
All’interno della struttura varie Sale comuni con mobili d’epoca, salotti in velluto damascato e meravigliosi lampadari di vetro di Murano si prestano ad essere vissuti come raffinati luoghi di incontro: dal bar, alla Sala Congressi tutto è curato e ricercato,comodo e funzionale. La Sala pranzo, con uno scenografico camino che nelle giornate invernali sarà sempre acceso per gli ospiti del Grand Hotel, si apre grazie ad una splendida vetrata anch’essa in stile liberty su un profumatissimo aranceto in fondo una scenografica piscina imprime al visitatore la suggestione di trovarsi in un luogo quasi esotico e non nel bel mezzo della città.
Il Grand Hotel di Lecce è, infatti, situato a pochi passi dalla Stazione ferroviaria e a poche decine di metri dal cuore antico della città, con il suo dedalo di vie tortuose che si aprono all’improvviso in piazzette e vie che svelano i capolavori del Barocco Leccese. Il comodo parcheggio consente all’ospite di lasciare l’auto custodita e di poter godere in una splendida passeggiata le bellezze della città.

L’inaugurazione con una serata di gala è fissata per stasera 7 settembre 2010, a partire dalle ore 20, alla presenza delle autorità istituzionali.

 

Bombetta

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