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Mercoledì 08 Settembre 2010 15:16 |
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Le autorita' iraniane hanno sospeso la sentenza di lapidazione per Sakineh, la donna condannata per adulterio e per presunta complicita' con l'omicidio del marito. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Teheran: "Il verdetto riguardo la vicenda di tradimento extraconiugale e' stata bloccata ed' e' stata sottoposta a revisione"
ha detto il ministro Ramin Mehmanparast in un'intervista a una Tv locale. Sakineh Mohammadi Ashtiani, 43 anni e due figli, era stata condannata nel maggio 2006 per "relazione illegale" con due uomini e aveva immediatamente ricevuto una prima condanna di 99 frustrate. La donna e' stata anche accusata di coinvolgimento nell'omicidio del marito da parte del cugino Issa Taheri, condannato all'impiccagione. In quell'occasione Sakineh era stata assolta ma, poco dopo, i giudici avevano riaperto il dossie d'adulterio e condannato Sakineh a 10 anni di prigione. Successivamente, alla lapidazione.
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