| Porta Napoli imbrattata dai vandali. Perrone: "Non avremo pietà" |
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| di Roberta Mazzotta |
| Sabato 04 Febbraio 2012 14:07 |
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“No tav” è la scritta che adesso campeggia su una delle colonne della porta, ben visibile anche da lontano e dalla città che si affaccia verso l’Obelisco. Un atto oltraggioso che non resterà impunito a detta del Sindaco, perché già si è in moto per cercare di identificare i vandali, grazie alle telecamere poste ai lati delle strade. “Saremo inflessibili”, continua il Primo Cittadino, che con asprezza ha definito “idioti” i fautori del gesto. “Molto spesso ci siamo trovati a costituirci parte civile contro alcuni ragazzi, giovani che avevano imbrattato i nostri monumenti e se l’amministrazione è stata talvolta indulgente, ora non lo sarà più. Il fatto di essere giovani, talvolta minorenni non sarà più una scusante.” La scritta sarà ripulita lunedì e ci vorranno tre giorni e qualche migliaio di euro per farla sparire, ridando così lustro al monumento leccese e anche alla parete della chiesa di San Luigi, già imbrattata nei mesi scorsi. Nel frattempo l’appello del Sindaco Perrone è rivolto ai cittadini, “che sono sicuramente indignati per questo. È il momento oggi di non girarsi più dall’altra parte. Io invito tutti, a procedere a denunce ogni qualvolta vedono qualche idiota fare atti di questo tipo.” Prendere eventuali targhe ed avvisare tempestivamente le forze dell’ordine sono quindi gli obbiettivi da perseguire d’ora in poi. Dopodiché il Comune passerà alle denunce “Mi rivolgo inoltre a certa politica che utilizza queste cose per mostrare che l’amministrazione è assente. L’amministrazione non ha la capacità di controllare 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno tutti i monumenti della città. Ma con la giusta collaborazione, potremo evitare episodi di questo genere.” Tanta gioia e partecipazione popolare – dichiara l’ass. Massimo Alfarano – si riscontrano nel momento del restauro e del rifacimento di un monumento architettonico che viene restituito alla fruizione dei cittadini e dei turisti, altrettanto dispiacere pervade un’intera comunità quando prevale il vandalismo deturpatore.
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