|
Sabato 04 Settembre 2010 11:20 |
|
In tre nei guai per il crac di un’impresa della provincia operante nel settore del trasporto di merci su strada, poi dichiarata fallita nel 2009. L’accusa nei loro confronti é quella di bancarotta fraudolenta e documentale, di cui i tre si sono resi autori nelle loro rispettive vesti di amministratori di diritto e di fatto.
Le indagini dei Finanzieri hanno consentito di accertare distrazioni di beni per un to-tale complessivo di 2.602.961,00 euro in pregiudizio di terzi creditori; in particolare, il valore dei beni strumentali sottratti ammonta a più di 45.400 euro, 2.042.552,00 euro quello riferito ai debiti previdenziali, assistenziali ed imposte fiscali, 425.000,00 euro relativi alla vendita di un fabbricato industriale e 90.000,00 euro relativi ad IVA dovuta.
Sono state accertate, inoltre, irregolarità contabili perpetrate al fine precipuo di impedire la ricostruzione del volume di affari dell’impresa, in relazione alle quali i soggetti denunciati risponderanno anche del reato di bancarotta documentale. |