Potrebbero essere loro gli autori delle numerose spaccate ai danni dei distributori di benzina: 2 cittadini extracomunitari di etnia slava, sulla 30ina, inseguiti e bloccati in mattinata dai carabinieri. I due viaggiavano spediti sulla Torre Chianca – Lecce a bordo di una Golf nera, vista più e più volte in occasione degli assalti alle stazioni di servizio, forse per fare da spalla alle station wagon utilizzate per caricare slot e video-poker.
A dare la conferma che si trattasse proprio dell'auto ricercata, il fatto che la golf fosse priva della targa anteriore: un elemento riscontrato in tutti i precedenti episodi e che ha attirato su di sé l'attenzione. L'inseguimento è scattato intorno alle 7,45, quando una pattuglia dell'istituto di vigilanza dell'Alma Roma ha intercettato la Golf, con 2 persone a bordo. I due slavi, alla vista delle guardie giurate, hanno subito cercato di dileguarsi, premendo il piede sull'acceleratore. Intuendo che potessero essere loro gli autori delle spaccate, il metronotte si è lanciato nell'inseguimento, tallonando l'auto fino al centro abitato di Lecce. Richiesto l'intervento dei carabinieri, i militari hanno così intercettato l'auto nei pressi di piazza Indipendenza, nel quartiere Santa Rosa, ed hanno poi condotto in caserma i sospettati. La loro posizione è ora al vaglio degli inquirenti, dai quali si attendono conferme nelle prossime ore. Da aprile ad oggi, la banda delle slot ha colpito più di venti volte. L'ultima spaccata risale allo scorso 5 agosto, quando i banditi, armati di masso, colpirono la Q8 sulla statale 16, dove mandarono in frantumi la vetrata d'ingresso.
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