Negli ultimi decenni del XIX secolo e fino al primo conflitto mondiale, sorsero in Germania e in Austria associazioni e cenacoli che avevano analogie in Inghilterra e la cui caratteristica consisteva nel ritenersi depositari di una antica sapienza primordiale che in alcune sue manifestazioni sfociava nell'esoterismo e nell'occultismo.
Il tutto in un ambiente culturale, quello europeo, in cui l’occultismo di stampo rinascimentale non era mai morto, nonostante i cambiamenti portati da Scienza ed Illuminismo. Lo stesso Partito Nazionalsocialista tedesco ebbe il suo precursore in una società segreta di tipo iniziatico fondata dal Barone Rudolf Von Sebottendorff che si chiamava Thule nata il 12 Agosto 1919, simbolo delle origini iperboree delle genti indogermaniche. A quell'organizzazione fecero parte, o con essa ebbero contatti, molte personalità di primo piano del nazionalsocialismo. Hitler fu membro di Thule. Inizio' la sua carriera politica nel Dap, il partito dei lavoratori tedeschi. Ma nel momento in cui la svastica (simbolo runico) prese a sventolare su mezza Europa, Hitler si preoccupò immediatamente di togliere di mezzo i suoi antichi ispiratori, diventati assurdi e imbarazzanti per un movimento di massa. Le varie organizzazioni occultistiche furono sciolte dalla Gestapo, il povero Sebottendorff fini' suicida nel Bosforo. Nella Thule attraeva l'aspetto di una società relativamente segreta, che per emblema aveva già la croce uncinata, e che era caratterizzata da un deciso antisemitismo e da un razzismo germanizzante. Tutto il nazionalsocialismo fu profondamente intriso di occultismo e di magismo, ma non si trattava di una peculiarità straordinaria, dal momento che nel corso della guerra mondiale anche il governo inglese mobiliterà astrologi e perfino veri e propri maghi al servizio dello sforzo bellico. Fra i gerarchi del regime nazional-socialista l’esoterismo e l’occultismo magico furono praticati e studiati profondamente da Hess, numero due del partito, il cui interesse per l’occulto lo portò ad intessere relazioni con membri delle sette inglesi che sfociarono in un atto storico di enorme rilevanza cioè nella “missione solitaria” del 10 maggio 1941 che portò Hess in Scozia per trattare una pace con l’Inghilterra. La missione fallì principalmente per la profonda avversione che il Primo Ministro Britannico Winston Churchill nutriva per la Germania Nazista e per i suoi capi occultisti. L’astrologia molto amata da Hitler fu tenuta in grandissima considerazione, si pensi che assoldò il celebre astrologo, Karl Ernst Krafft., per la scelta dei giorni in cui attuare operazioni belliche e politiche. Mentre i colori ufficiali del vessillo nazista, il nero, il rosso ed il bianco sono i colori sacri dell’alchimia. Dalle rune celtiche proviene la sigla delle SS, dove troveremo l'idea di un magico patto tra l'uomo e il cosmo mediato da una personalità creatrice, il capo giunto dall'alto. Ma dall'atmosfera culturale detta, derivò una delle componenti fondamentali del suo pensiero, credeva in un rapporto particolare, magico, tra forze cosmiche e individui particolarmente dotati. Agli occhi del popolo, Hitler lavorava instancabilmente giorno e notte… invece Hitler, anche quando trascorreva intere settimane in occupazioni di nessuna importanza, lasciava maturare dentro di sé un problema al quale, non appena la " illuminazione improvvisa" gli avesse indicata la soluzione giusta, dava forma definitiva in pochi giorni di intenso lavoro. Una volta fissata la decisione nei suoi termini definitivi, ritornava all'ozio e alla noia. È lo stile di lavoro derivante da una cultura, quale l'abbiamo descritta, in cui una sorta di supposta sapienza iniziatica sostituisce al lavoro metodico il momento magico dell'illuminazione, purtroppo rivelatasi infelice.
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