|
Martedì 31 Agosto 2010 16:07 |
“Globalizzazione ed economia” è il tema del workshop promosso dal “Centro di cultura Il Sallentino” nell’ambito della “Settimana della cultura salentina ed euromediterranea”, in programma a Lecce sino al 5 settembre, giorno clou della manifestazione con la consegna dei riconoscimenti d’onore e particolari a quanti, con il loro impegno professionale, contribuiscono a fare grande il nome del Salento nel mondo.
Il convegno di domani, in programma a partire dalle ore 9.30 nell’ex convento dei Teatini e trasmesso in diretta da Radio Queen, accenderà i riflettori sui processi di internazionalizzazione delle imprese salentine, aprendo il confronto sullo stato e le prospettive del turismo sostenibile e sugli effetti dell’economia globalizzata nei processi di sviluppo locale”. Moderato da Gabriele Margiotta (Confindustria Lecce), vedrà la partecipazione degli assessori provinciali Francesco Pacella (Turismo e marketing) e Filomena D'Antini (Politiche sociali e Pari opportunità); di Massimo Alfarano (assessore Turismo e Cultura Comune di Lecce); Stefania Mandurino (commissaria Apt); Cosimo Durante (presidente Gal Terra d’Arneo). Con loro anche una nutrita schiera di imprenditori ed esperti di marketing e finanziamenti comunitari: Roberto Fatano, Augusto Romano, Giancarlo Negro, Giovanni Serafino, Paolo Perini, Gaetano Volpe, Roberto Epifani e Giuseppe Naccarelli. Per la sezione “Salento MediFestival”, dedicata ai talenti emergenti del panorama artistico locale e nazionale, in primo piano la danza con lo “Spettacolo delle stelle di Terra d’Otranto” curato dal maestro Tonino Piccinno. A partire dalle ore 20.30, sul palcoscenico allestito nel Chiostro dei Teatini, si alterneranno le compagnie “Accademia di scena” di Simona Monticchio; “Ever dance” di Giusi Giancane; “Ferrari Dance” di Alessandra Ferrari; “Mambo club” di Tonino Piccinno e Marilena Martina; “New divas” di Barbara Marzo; “The best for dance” di Diana Maria Luisa e Manuele Palano; “Passo dopo passo” di Federica Sillitto; infine, il “break dance” di Alby Hysa. |