Ciao ragazzi, vogliamo ricordare brevemente ai nostri lettori chi sono e come nascono i Sugarboyband tribute?
Ciao Rita!! I Sugarboyband nascono un paio d’anni fa come tributo a Zucchero Fornaciari, la line up della band è formata da Joe Cifero (vox), Franco de Donno ( drums), Valerio Corrado ( keyboards and programming), Gabriele Ciullo ( guitar) ,Stefano Bianco ( bass), Carmen Scorrano ( background vocal), ma si alternano altri bravissimi
musicisti come Renzo Di Mola, Paolo Colazzo, Luca Sarinelli, Fabio Viva e Daio de Marco .
Perché un tributo proprio a Zucchero?
Volevamo “tributare”, se così si può dire, un artista italiano conosciuto a tutti e insieme abbiamo preferito Zucchero ad altri ( Rammazzotti, Vasco, Ligabue ecc)., inoltre veniamo tutti da esperienze diverse, Joe ( Riccardo De Giorgi) è rock contaminato dall’etnico, Franco è latin jazz, Valerio è pop…ognuno ha le sue caratteristiche, ma è bello e stimolante confrontarsi con nuovi generi e crescere rinnovandosi.
Le vostre cover sono fedeli all’originale o in qualche modo cercano di essere differenti?
Siamo partiti dalle originali ed essendo un tributo non ci si può allontanare più di tanto, ma ognuno soffia propria vita nelle canzoni di” Sugar”, questo è inevitabile. Sicuramente lo spirito è quello di prendersi poco sul serio, è sempre un tributo insomma e questo è un consiglio che diamo a tutte le tribute band, non siate fanatici!
Qual è la canzone che preferite suonare, quale quella che riscuote più successo?
Ognuno ha una sua canzone preferita, ma la scaletta cambia spesso e a volte delle canzoni restano fuori a turno, quindi conviene non affezionarsi più di tanto. In questi anni di concerti abbiamo notato che nella media sono le canzoni lente di Zucchero a riscuotere più successo, soprattutto quelle datate: “ Come il sole all’improvviso” “Hey Man” o “Diamante”, creano un bel pathos, quando eseguiamo “Con le Mani “ o Per Colpa di Chi” di solito sono tutti impegnati a ballare ehehehehehh, comunque dipende sempre dal contesto in cui si suona e dal target.
Suonare insieme non basta cosa vi unisce oltre la musica?
L’amore per l’ alcol !! ahahahahhh no scherziamo…suonare insieme per tanto tempo è un po’ come avere una seconda famiglia ci sono momenti si momenti no, fortunatamente nel nostro caso i momenti si prevalgono, l’affiatamento è ottimo e di conseguenza ci si diverte anche quando non si è sul palco.
Come sta andando la vostra attività live?
Molto bene. E’ stata un’estate fantastica, abbiamo fatto 25 concerti circa e tutti selezionati, tantissime piazze, abbiamo incontrato sempre un pubblico fantastico, generoso e questo ti permette di dare il massimo al di là della tecnica…di dare l’anima, il cuore!!
Ci raccontate un episodio live che vi è rimasto impresso nella mente?
Emozionalmente ci rimane impresso ogni singolo concerto, ogni volta c’è un’energia diversa che cresce pian piano e si consuma in uno scambio di emozioni col pubblico, da un punto di vista di “numeri” invece il concerto di S. Pietro in Bevagna di un anno fa con circa 5000 persone in delirio, fantastico!
Quali i vostri progetti futuri? A settembre rinnoveremo scenografia e repertorio e registreremo un video promozionale.
Siamo giunti alla conclusione, volete aggiungere qualcosa per i vostri fan? Consultate il nostro sito myspace e face book ( basta cliccare Sugarboyband su google o qualunque motore di ricerca) per i nostri concerti, ma soprattutto vi aspettiamo numerosi a Porta Napoli a Lecce in occasione della festa di S. Oronzo il 25 agosto!
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