Una proposta di legge per istituire, il 12 novembre di ogni anno, la “Giornata del ricordo degli operatori di pace, militari e civili, caduti in missioni internazionali” è stata presentata dal consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, con il chiaro obiettivo di ricordare tutti
coloro, militari e civili, che si sono impegnati nel favorire il delicato processo di pace in terre lontane e martoriate dalla guerra. Una proposta di legge, sottoscritta anche dai consiglieri di MeP, Nicola Canonico e Giacomo Olivieri, che arriva in una giornata, che vede la Puglia piangere il suo ennesimo figlio, il caporalmaggiore Pierdavide De Cillis, originario di Bisceglie, morto in Afghanistan per l’esplosione di un ordigno. “La Puglia e il Salento – ha dichiarato il proponente Buccoliero – hanno pagato e continuano a pagare un prezzo altissimo, in termini di vite umane, al processo di pace in terre lontane e devastate dalla guerra. Ricordare, con l’istituzione di un’apposita giornata, tutti coloro, militari e civili, che hanno testimoniato con il sacrificio della vita stessa l’importanza della pace, significa sottolineare un impegno che deve essere costante, perché non venga mai meno il rispetto dell’uomo e della sua dignità di essere libero. Un insegnamento che la Puglia, terra di accoglienza e di dialogo, ha appreso anche grazie ai suoi tanti figli, piccoli, grandi eroi del quotidiano, che hanno indossato i non comodi abiti degli ‘operatori di pace’ e hanno vissuto, in prima linea, l’estremo sacrificio, perché la parola ‘futuro’ rientrasse, a pieno titolo, nel linguaggio corrente dei tanti bambini di terre lontane, afflitte da guerre e terrorismo”. “Una ragione in più – ha aggiunto l’esponente MeP - perché la Regione Puglia, una volta all’anno e con apposite iniziative, ricordi non solo il sacrificio degli operatori di pace, militari e civili, caduti in missioni internazionali, ma anche il loro autentico messaggio di speranza e di vita. Viene individuato, quale giorno simbolo per ricordare e commemorare tutte le vittime delle missioni di pace all’estero, il 12 novembre di ogni anno, data della terribile strage di Nassiriya del 2003, nella quale, in seguito all’attentato condotto dai terroristi islamici, persero la vita dodici carabinieri e cinque soldati dell’esercito (tra cui il pugliese, originario del Salento, Alessandro Carrisi) impegnati nell’operazione “Antica Babilonia”, oltre che due civili”. “Credo sia doveroso, da parte di tutta una Regione – ha concluso Buccoliero – ricordare, con un’apposita giornata, coloro che, con il loro sacrificio estremo, hanno dato sostanza alla parola Pace”. |