“Siamo contenti – dichiara l’ On. Vincenzo Barba - ma veramente contenti, che il sindaco di Gallipoli trasudi stille di saggia serenità dinanzi alle notizie delle inchieste giudiziarie che stanno per aprirsi sul cosiddetto porto turistico, ovvero sulla scellerata iniziativa del primo cittadino di autorizzare, in maniera monocratica
e contro gli indirizzi impartiti dal Consiglio Comunale, l’istallazione alla ben e meglio di quattro pontili galleggianti che distruggerebbero le attività che si svolgono all’interno dello storico porto mercantile e peschereccio. Noi, al posto suo, non staremmo così tranquilli…forse perché noi non sappiamo leggere o lui sai leggere troppo bene… Siamo fermamente convinti che l’accordo nato in maniera proditoria tra Giuseppe Venneri e Italia Navigando – in spregio ai tanti progetti privati che ci sono stati presentati per la costruzione di veri porti turistici in zone diverse da quelle già occupate da altre fondamentali e pregevoli attività portuali- sia illegittimo e, tuttavia, rimaniamo in fiduciosa attesa delle statuizioni giudiziarie che non potevamo non richiedere dinanzi allo scempio del futuro della nostra portualità e al danno incommensurabile che si verrebbe a creare. Poiché, però, Giuseppe Venneri viene tenuto chiuso dai suoi collaboratori nella residenza estiva di campagna e poiché evidentemente questi gli raccontano di una città schierata dalla sua parte, sarà il caso di risvegliare il finto principe da sogni sicuramente falsi e fuorvianti. Se, come dice, tutta la comunità gallipolina è con lui ed egli avverte il sostegno della piazza, lo sfido ad un pubblico e democratico dibattito. Scelga lui il giorno, l’ora, la sede e il moderatore…Porti anche la claque! Se crede veramente che la città sia al suo fianco – continua l’ On. Vincenzo Barba - si confronti con me dinanzi ai cittadini: parleremo, ovviamente, di cose tecniche ma cercheremo, malgrado la sua più totale impreparazione, di renderle di pubblica fruizione. Mi sa che più che i cittadini, sia lo stesso Venneri a non aver chiare le idee, evidentemente ottenebrato dalle parole di Italia Navigando, parole che scivolano come coltello nel burro del suo egoismo, della sua voracità e soprattutto della sua incompetenza. Aspettiamo fiduciosi la comunicazione della data di questo incontro! Noi ci dichiariamo disponibili fin da ora, qualsiasi soluzione egli ritenga opportuna. Tutto, purché si parli con la gente, con i pescatori, con i tecnici, con gli imprenditori, con gli operatori della comunicazione, con le forze vere della città e con gli uomini e le donne che amano Gallipoli. Nel frattempo, ci meravigliamo di come il primo cittadino ancora non abbia trovato il tempo per rispondere alle domande postegli dal gruppo del PdL, specialmente quelle relative al costo reale delle strutture da inserire nell’area portuale e alla titolarità medesima del finanziamento. Venneri non ne sa nulla…Beata ignoranza! Ma poiché il confronto tra persone che ricoprono ruoli istituzionali è di fondamentale importanza, se non ha paura di nulla, convochi ad horas questo dibattito e si lasci interrogare dalla gente comune anziché nascondersi dietro le pagine di insulsi comunicati dal ritiro di Buena Ventura al quale si è auto-esiliato per evitare di parlare con la gente. A lui gli bastano, evidentemente, i complimenti dei suoi collaboratori!”
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