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Mercoledì 01 Settembre 2010 13:27 |
“Danno e beffa per i pendolari della Regione Puglia.” Lo comunica il Consigliere Regionale della Puglia Prima di Tutto, Andrea Caroppo. “Con una Delibera approvata mentre tutti erano praticamente già in ferie
(la Numero 1882 del 6 agosto 2010), la Giunta Regionale ha aumentato del 13 percento le tariffe del trasporto Pubblico Regionale Locale, con gravi conseguenze sulle tasche dei cittadini, soprattutto lavoratori e studenti pendolari. A questo danno compiuto dalla Regione pare si sia aggiunta, da parte di alcune aziende concessionarie dei servizi di trasporto, la decisione di eliminare la possibilità di abbonamenti ridotti per gli utenti che viaggiano ogni giorno. Ciò si traduce, in molti casi, in un aumento minimo del prezzo dell’abbonamento di 30/40 euro al mese che pesano non poco nelle tasche di studenti e lavoratori dipendenti, nonché sui bilanci di molte famiglie nelle quali c’è più di un pendolare. Questo appare assolutamente ingiusto da parte di una Regione che peraltro non è in grado di assicurare trasporti di qualità decente e spesso neanche i servizi minimi essenziali. Comprendiamo le legittime istanze delle aziende che dal 2004 non vedevano adeguate le tariffe, ma chiediamo all’assessore Minervini e all’intera Giunta Vendola che sia la Regione ad assumersi l’onere finanziario dei maggiori costi e che sia la Regione a pagare alle aziende un prezzo maggiore per i servizi e, quindi, chiediamo di revocare la Delibera con cui il 6 agosto la Giunta Vendola ha aumentato le tariffe.”
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