|
Lunedì 06 Settembre 2010 19:00 |
“Nemmeno frugando tra i miei personali ricordi d’infanzia ricordo degli straordinari giocatori di nascondino come i consiglieri di centrosinistra”. Commenta con ironia il sindaco Paolo Perrone l’abbandono dell’aula consiliare da parte dei consiglieri di opposizione prima dell’inizio della odierna seduta dell’assise cittadina.
“La verità, nota a tutti quanti - puntualizza - è che Rotundo, Pankiewicz e compagnia bella oggi volevano sottrarsi alla discussione della posizione in Consiglio di Gigi Rizzo, avendo compreso di essere nel torto. Rizzo si è dimesso dalla carica di Presidente dell’Istituzione per i Servizi Sociali e ha sanato tutte le condizioni di incompatibilità o ineleggibilità. Straordinari portabandiera della politica vuota di contenuti, i consiglieri di opposizione, con Rotundo e Pankiewicz in testa, oggi si sono dimostrati almeno ottimi giocatori di nascondino, preferendo stazionare nel corridoio e spiare a turno furtivamente dalla porta d’ingresso per verificare l’assenza del numero legale, invece di sedere in aula ed esercitare il mandato che i cittadini hanno assegnato loro. Per fortuna, c’è il senso di responsabilità di tutti gli altri consiglieri. Seguendo il percorso che hanno seguito sin qui, è facile attendersi adesso plateali visite al Prefetto o folkloristici ricorsi giudiziari, come accaduto per le nomine in Giunta, alla Lupiae o sul Pug, avvalendosi del volontariato politico-legale dello Studio Pellegrino, sempre dalla parte di chi sta contro questa amministrazione comunale. L’episodio odierno - conclude - è la ciliegina sulla torta di una condotta politica che qualsiasi forza di opposizione mai aveva condotto in questa città e, per altro verso, uno degli ultimi sussulti di figure come Antonio Rotundo e Wojtek Pankiewicz con carriere politiche che anche l’impietosa lettura delle ultime personali performance elettorali danno ormai oltre la frutta”.
|