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“Il Financial Times, nell’articolo di elogi sul presidente della Puglia è stato, probabilmente, ingannato dal numero considerevole di fabbriche sorte, in tutto il territorio, con l’avvento dell’era vendoliana: non fabbriche produttive, ma le ben più note ‘fabbriche di Nichi”.
È quanto dichiara, in maniera ironica, il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, dopo che il noto quotidiano economico inglese, ha promosso a pieni voti l’attività in Puglia del presidente Vendola. “Ironia a parte – dichiara Buccoliero – c’è da considerare come la Puglia, allo stato attuale, non attraversi un periodo florido e se si celebra, con toni entusiastici, l’aumento dell’export, c’è da chiedersi quali risultati concreti si possano avere, se a questo risultato positivo non corrisponde poi un aumento dei posti di lavoro. La vertenza occupazionale resta, purtroppo, sul tappeto ed anche se non mancano i risultati positivi, occorre incoraggiare la produzione delle nostre piccole e medie aziende, puntando sulle infrastrutture da realizzare. In questo senso, viene spontaneo chiedersi, ad esempio, che fine abbiano fatto i cento cantieri in cento giorni annunciati da Vendola nel corso del suo insediamento. Sono mai stati individuati questi cento cantieri e, se sì, i famosi cento giorni per realizzarli a quale anno corrispondono?” “Evitiamo, allora – conclude Buccoliero – gli eccessivi ed inopportuni toni trionfalistici e facciamo in modo che i risultati positivi raggiunti in alcuni settori economici rappresentino lo sprone per dare risposte efficaci in termini di occupazione ad un territorio, che ha fame di fabbriche concrete e produttive”.
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