LECCE – La novità è che il Movimento 5 Stelle, se dovesse arrivare al ballottaggio, si alleerà con qualcuno per diventare forza di governo. Di Maio ha sdoganato il pragmatismo delle alleanze. È finito il tempo dell’opposizione permanente. Chissà che non cada anche la regola dello stop ai due mandati prima o poi. Fabio Valente si presta a una candidatura di servizio, pur essendo il candidato sindaco uscente. Nella conferenza stampa, in serata, il chirurgo Arturo Baglivo, oggi candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, ha presentato la sua squadra formata da 33 professionisti (candidato sindaco incluso) e personalità della società civile. Una sola lista e niente liste civetta collegate: di quelle fatte per drenare voti magari dagli oppositori, che spesso si vedono alle elezioni comunali. Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle è stato uno dei più suffragati due anni fa (secondo dietro a Giovanni Manzo), ma oggi i tempi sono cambiati e i pentastellati sono al governo: molti attivisti sperano nell’effetto trainante del voto delle europee.

Baglivo punta su una città sostenibile, piena di piste ciclabili e con un’amministrazione trasparente nei fatti. “È necessario un regolamento chiaro per l’affidamento degli spazi pubblici, che permetta a tutti di usufruirne. Basta con i regolamenti che favoriscono gli amici dei vincitori negli affidamenti degli spazi pubblici”. La lista è composta da gente nuova, militanti di Lecce e paesi limitrofi: tutte persone che vivono la città per lavoro e altro in modo attivo.

AMMINISTRATIVE 2019 PROGRAMMA PER LECCE

“Il MOVIMENTO 5 STELLE non è un partito politico ma un movimento che nasce dal basso e, proprio per tale caratteristica, questo programma nasce dal confronto con tutti i cittadini leccesi di qualsiasi estrazione o convinzione politica – spiega il candidato sindaco –
Ascoltare le istanze è alla base del percorso di formulazione delle proposte: tutti i suggerimenti e le richieste che ci sono pervenute dai cittadini sono state inserite in vario modo nel programma che, proprio per questo, è in divenire, e sarà integrato dalla partecipazione e dalla consultazione di tutti i cittadini, è un programma aperto e in movimento. Sempre.

Ciò che ci prefiggiamo è una rivoluzione culturale che deve portare tutti ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri all’interno di una democrazia veramente partecipativa
#VotateviAlCambiamento.
Le colonne portanti per un sano sviluppo della città devono essere la tutela e conservazione del suo patrimonio, abbinate alla valorizzazione delle sue risorse. Questi aspetti non possono prescindere dal miglioramento del rapporto con una delle più importanti istituzioni del territorio: l’Università del Salento. La Lecce del futuro ha bisogno di coniugare la salvaguardia delle tradizioni con l’innovazione. Per farlo è opportuno lavorare in stretta sinergia con l’Università, per elevare civilmente e culturalmente la società, diffondere il sapere, e dare valore alla ricerca, con l’obiettivo di individuare soluzioni alle problematiche sociali e attivare misure innovative.

Lecce è oggi una città di provincia in crisi per non essere riuscita nonostante le solide basi culturali e del manifatturiero industriale ed agricolo a trovare un modo per rilanciarsi e rilanciare la sua economia. Noi crediamo fortemente che la nostra città abbia le risorse e i valori per aprire una nuova stagione e uscire dalla crisi, e che l’unico modo per riuscirci, partendo dal sostegno delle realtà economiche già esistenti, sia promuovere e sviluppare il turismo e la cultura.
La base del nostro impegno non può prescindere dalla tutela dell’ambiente, da una mobilità sostenibile, da un piano urbanistico non penalizzante le periferie, da una gestione della pubblica amministrazione che integri partecipazione e trasparenza. Vogliamo una città verde, pulita, moderna, inclusiva, senza degrado, dove i beni di tutti sono oggetto di cura e manutenzione costanti, dove i servizi funzionino e i cittadini possano tornare a riappropriarsi dei loro spazi e delle loro istituzioni. Vogliamo eliminare sprechi e clientele da ogni ufficio pubblico. Vogliamo sostenere il lavoro e la dignità delle persone che operano nelle partecipate comunali. Vogliamo una riduzione delle tasse per tutti i cittadini onesti e ligi alle regole.

Vogliamo che tutti i cittadini, a prescindere dalla loro condizione sociale, tornino protagonisti della vita amministrativa e culturale della città, attraverso l’impegno a sostegno delle fasce più deboli, con un impegno alla lotta al bullismo e cyberbullismo e, nei limiti delle competenze, alle situazioni di degrado e microcriminalità.
La buona politica deve prima di tutto occuparsi della gestione dell’ordinario, abbandonato in questi ultimi anni, per poi passare allo straordinario. Per questo diciamo un SÌ convinto alla cura ed alla manutenzione di tutti i giorni: non ha senso progettare parchi se poi non si utilizzano e si manutengono, non ha senso autorizzare lavori senza un programma di ripristino efficiente con strade già piene di buche e rappezzate. Non ha senso prevedere campi da tennis lasciando palazzetti e strutture pubbliche sportive nel degrado e senza prevedere una piscina pubblica.
Queste sono le linee guida che ci orienteranno come un faro nella programmazione quinquennale della consiliatura”.

LA LISTA

Attività Baglivo Arturo (56 anni), Chirurgo ospedaliero; Buttazzo Francesco (60)Tecninco contabile; Carcagni Valeria (49) Casalinga; Cataldi Tiziano (55) Ragioniere, consulente immobiliare; Cataldo Patrizia 61 Insegnante scuola primaria, specializzata sul sostegno ,laureata in lingue e letteratura straniera; Ciampa Giovanna (49) Restauratrice, collabora con il Museo Castromediano di Lecce; De Donnantonio Nicola (69) Architetto, dirigente in pensione, impegnato nel volontariato; De Giorgi Fabio 55 Maresciallo del genio, reparti operativi dell’E.I. (in pensione: partecipato a svariate missioni di pace/ umanitarie all’estero); Donateo Stefania, Impiegata commerciale; Errico Francesco (68) Metalmeccanico pensionato, impegnato nel volontariato; Giannetta Claudio (62 anni) Imprenditore, documentarista, promotore e influencer turistico; Grassi Damiano (48) Commerciante; Greco Antonio (54) Docente di materie scientifiche, Laureato in ingegneria civile; Lezzi Gianluca (54) Pediatra ospedaliero; Macavero Luca (37) geometra libero professionista; Maccagnani Fabio 32 Impiegato amministrativo, Laureato in sociologia; Mange Donato 32 Graduato esercito Italiano, tecnico delle industrie meccaniche; Marra Francesco 47 Maresciallo capo in Ruolo D’Onore dell’E.I. Presidente associazione culturale A.R.C.O; Mazzeo Anna Gabriella (49) Docente in materie scientifiche, Laureata in scienze biologiche, esperta nei controlli di qualità delle acque ed alimenti; Memmola Francesco (58) Consulente ipotecario; Miglietta Alessandro (45) Programmatore informatico, operatore di vigilanza privata; Miloro Antonio 67 Consulente Telecom in pensione, Allenatore di Base UEFA calcio; Murolo Anna (62) Attrice e produttrice cinematografica e teatrale; Perulli Angela (61) Dirigente scolastica in pensione, poetessa, da sempre coniuga la sensibilità culturale con l’impegno sociale; Quarta Luigina (46) Ingegnere informatico, esperta in analisi Forensi; Renna Alessia (43) Dottoressa in scienze biologiche; Rizzo Andrea Salvatore (41) Sottufficiale Marina Militare, perito tecnico elettronico; Rizzo Pierluigi (68) Funzionario di banca in pensione, Laureato in informatica, impegnato nel volontariato; Sarli Silvana 50 Giornalista, dipendente Aci Service Tre Mari (in House); Sciolti Margherita Stefania (43) Docente in materie scientifiche, Laureata in ingegneria civile, libero professionista; Siculella Alberto (33) Laureato in Marketing per la comunicazione d’impresa, consulente specializzato in marketing turistico e comunicazione politica; Valente Fabio (53) Imprenditore nel settore della formazione e consulente nella progettazione di software, Laureato in informatica, Master in Big Data Management;  Verardi Elda Marcella 67 Docente di materie letterarie in pensione; laureata in Pedagogia e Filosofia.