Il Premio IMID, giunto alla sua terza edizione, rappresenta il momento sociale dell’attività integrata del Gruppo IMID.
L’evento, patrocinato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Lecce vedrà premiate figure autorevoli del panorama scientifico

nazionale e internazionale.
A guidare la serata saranno Mingo di Striscia la Notizia, accompagnato da Mary Tota, giornalista da sempre vicina e attenta alle problematiche dei Pazienti Immunopatici.
Un momento, quello del Premio, che si prefigge di fare sintesi di tutta la grande operosità in ambito sociale che il Gruppo è in grado di promuovere. Un modo per dare risalto a tutte quelle figure che, andando oltre la mera attività scientifica e istituzionale, si rivolgono alle problematiche del vastissimo mondo che opera, a più titoli e a molti livelli, in campo socio-sanitario.
La Salute – concetto sul quale spinge già da qualche anno la Comunità Europea – non è più quella condizione statica di assenza di malattia, bensì un approccio a tutto tondo alla tutela del diritto e al miglioramento della qualità della vita del cittadino, soprattutto del cittadino in condizione di malattia.
Ecco perché Scienziati, Giornalisti, Istituzioni e Parti Sociali sono chiamate –in occasione di questo momento di festa e condivisione – a confrontarsi, a conoscersi, a interagire attorno all’unico tema che davvero li accomuna tutti: la salute dell’uomo in tutti i suoi molteplici aspetti.
Particolare attenzione, quest’anno, è stata dedicata alla tragedia che ancora oggi – a distanza di due anni dal terremoto – vive la Città dell’Aquila, i cui cittadini sono ancora esposti a rischi per la salute e vivono, con grande dignità, un momento di estrema difficoltà, rispetto al recupero di una normalità che tutti danno per scontata. Difficoltà che coinvolge anche e soprattutto le attività didattiche dell’antichissima Università degli Studi dell’Aquila e degli studenti che – nonostante tutto – hanno confermato alla Città e all’Ente il proprio sostegno, garantendo continuità, adesione e presenza.
Attraverso le premiazioni si racconta una storia, fatta di uomini che silenziosamente e alacremente lavorano nella lotta alla malattia e alla sofferenza. Lo fanno attraverso la dedizione alla ricerca e alla clinica, ma anche prestando le proprie professionalità alla divulgazione delle informazioni, alla realizzazione di percorsi legislativi di tutela, alla esplorazione di processi di condivisione e di integrazione sempre nuovi e allargati.
Il modo migliore per premiare il loro impegno e far conoscere a tutti la storia, le azioni e i risultati fin qui ottenuti da questo lavoro intenso e costante, che quotidianamente qualcuno continua a svolgere a nostra insaputa, è quello di testimoniare il sostegno della comunità con un segno di gratitudine: il Premio IMID, che di fatto questo vuol essere.
L’appuntamento, dunque, è a Lecce, Venerdì 11 marzo 2011, ore 20:30 presso il Teatro Massimo (Sala 1), per assistere alla premiazione di:
Premio IMID per gli Studi Ambientali al Prof. Mauro Fiorentino.

Premio IMID per le Nanoscienze e le Nanotecnologie
al Prof. Enrico Sabbioni
Lecce 11 marzo 2011

Premio IMID “Comunicazione per il Sociale”
alla Dott.ssa Margherita De Bac
Lecce 11 marzo 2011

Premio IMID alla Carriera
al Prof. Giovanni Gasbarrini
Lecce 11 marzo 2011

Premio IMID per la Ricerca Scientifica
al Prof. Sergio Romagnani
Lecce 11 marzo 2011

Premio IMID per la Ricerca Traslazionale
alla Prof.ssa Maria Grazia Cifone
Lecce 11 marzo 2011

Premio IMID per la dedizione alla Formazione e alla Cultura Scientifica
al Prof. Ferdinando di Orio
Lecce 11 marzo 2011

Premio “L’HIDALGO”
alla Città dell’Aquila
Lecce 11 marzo 2011

Premio IMID per la fedeltà all’impegno scientifico e sociale
agli Studenti dell’Università dell’Aquila
Lecce 11 marzo 2011

Premio IMID 2011 “Eccellenze in Immunologia”
al Prof. Alberto Mantovani
Lecce 11 marzo 2011

 

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