bomba-supermercatoVERNOLE (Lecce) Un ordigno lanciato contro il supermercato Maxisidis in via Sant’Anna a Vernole. L’attentato intimidatorio è stato consumato poco dopo le 20. E l’esplosione ha provocato seri danni alla struttura.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione e i colleghi del Norm di Lecce che hanno effettuato un accurato sopralluogo per accertare la dinamica dell’attentato.

L’ordigno rudimentale è stato piazzato all’esterno del supermercato – forse lanciato da un’auto in corsa – nei pressi del perimetro laterale, proprio sotto ad una porta secondaria.

La saracinesca si è accartocciata su se stessa. La deflagrazione ha comunque mandato in frantumi la vetrata del supermercato, ma fortunatamente non si segnalano feriti.

A quell’ora, infatti, erano ancora presenti il titolare e alcuni dipendenti impegnati nelle operazioni di chiusura, che hanno avvertito dall’interno il forte boato. I danni alla struttura e alla merce sono invece ingenti.

E’ scattato subito l’allarme. Sul posto è arrivato anche un artificiere dei carabinieri, che ha accertato come l’ordigno sia stato imballato in maniera rudimentale.

Frammenti della bomba sono stati recuperati ed ora verranno analizzati in laboratorio. Gli investigatori stanno anche visionando le immagini delle telecamere, per cercare di delineare un primo profilo degli attentatori. Pare che l’ordigno sia stato lanciato da un’auto in corsa, che ha poi fatto perdere rapidamente le proprie tracce.

Tutte le operazioni sono seguite in tempo reale dal sostituto procuratore Roberta Licci, che sta coordinando le indagini.

Sono scattati anche i primi controlli in paese e nei comuni limitrofi, mentre il titolare del supermercato verrà ascoltato già nelle prossime ore. Per l’orario in cui è stato consumato l’attentato si tenderebbe ad escludere che l’azione abbia avuto finalità estorsive. Ma ovviamente è prematuro azzardare ipotesi d’indagine ben delineate, anche se fonti investigative collegherebbero il grave episodio intimidatorio di oggi con l’attentato portato a termine, nella notte tra il 4 ed il 5 gennaio scorso, a Castrì, ai danni del titolare di un supermercato.

F.Oli.