
NOVOLI (Lecce) – Aveva trasformato il piano rialzato dell’abitazione disabitata del vicino in una serra per la coltivazione della marijuana, ma il suo “pollice verde” lo ha fatto finire nei guai. Infatti, una volta scoperto dal vicino, è stato arrestato dai carabinieri.
Il giardiniere “illegale” è Franco Sandro, 41enne di Novoli, arrestato con le accuse di coltivazione e detenzione illegale di stupefacenti.
È stato proprio il vicino di casa a notare alcuni strani movimenti e ad avvisare i carabinieri, che dopo qualche giorno di osservazione, hanno sorpreso il 41enne mentre entrava nell’abitazione e saliva sul piano rialzato per “accudire ” le sue piantine.
Durante la perquisizione nel piano rialzato dell’abitazione disabitata del vicino, i carabinieri hanno recuperato e sequestrato 30 piante di marijuana all’interno di contenitori in plastica, 18 dei quali con il logo “Igeco”, presumibilmente portati via dal comune di Novoli.
Il 41enne, inoltre, aveva pensato bene, per alimentare la coltivazione, di collegarsi all’energia elettrica dell’appartamento del vicino. I carabinieri hanno rinvenuto anche 4 dosi di hashish.
L’uomo, in libertà vigilata, è stato denunciato anche per ricettazione e furto, e ora si trova presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Valentina Petrucci














