Tre vittime salentine nel terremoto nel Centro Italia

GALATINA (Lecce) – Il Salento paga il proprio tributo per il terremoto nel Centro Italia. Tra le 290 vittime sinora accertate tre sono originarie di Galatina. Da tempo si erano trasferite ad Amatrice (il piccolo comune del Lazio sventrato dal terremoto). I loro corpi sono stati trovati dai vigili del fuoco privi di vita sepolti dalle macerie. Si tratta di Marisa Marra, della figlia Alessandra e del nipotino David. Sconcerto e incredulità nella comunità di Galatina.

Nel paese, da questa mattina, campeggiano i manifesti funebri. La donna tornava nel Salento per salutare la madre e le sorelle.

E’ il giorno del lutto e del dolore. E’ il vescovo di Ascoli Piceno a dare voce al dolore e alla commozione di un Paese intero durante le esequie solenni per le vittime del versante marchigian in una palestra del capoluogo piceno. “Il terremoto può togliere tutto, tutto, ma non il coraggio della fede”, ricorda monsignor Giovanni D’Ercole durante l’omelia nell’impianto sportivo dove sono allineate 35 bare.

Presenti, alla cerimonia, le alte cariche dello Stato: Sergio Mattarella, che in mattinata ha visitato Amatrice e Accumoli, i due centri del reatino maggiormente colpiti dal sisma , e Matteo Renzi, accompagnato dalla consorte Agnese che – durante la funzione – non riesce a trattenere le lacrime.