“Bentornate Pagodine”, il consigliere Guido critica gli allestimenti delle “Giornate del Lavoro” in piazza Sant’Oronzo

LECCE – “Eccole qui, odiate, sbeffeggiate e  strumentalizzate, ma ancora una volta sono loro l’arredo principale degli eventi in Piazza Sant’Oronzo.

Era dal 2014 che gli esponenti di questa amministrazione di centro sinistra avevano parole dure, durissime, contro l’abitudine di utilizzare le pagode in PVC. Dicevano che era un’offesa alla bellezza di quella piazza”. Lo dichiara il consigliere comunale Andrea Guido.

“All’epoca – prosegue Guido – fu proprio il consigliere d’opposizione Salvemini, oggi capo dell’attuale amministrazione, ad accusare la Giunta Perrone e a rilevare con grande forza, cito testuali parole, che ‘non deve essere difficile accettare l’idea che per organizzare mostre, fiere, esposizioni, raduni o eventi in genere, occorre porre due condizioni: utilizzare allestimenti di qualità e quindi rinunciare in partenza all’idea delle pagodine; pagare un’occupazione di suolo pubblico mediamente più cara, perché essere ospitati in Piazza S.Oronzo è un lusso che va pagato‘.

Una polemica, questa, che nel corso degli anni si è susseguita ciclicamente, vedendo come protagonista, tra gli altri, anche Paolo Foresio, oggi Assessore alle Attività Produttive e agli Eventi.

Oggi, per la quarta edizione de ‘Le giornate del Lavoro’, evento promosso da CGIL, ente che non mi pare possa avere problemi economici nel garantire allestimenti più consoni o nel pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico, la situazione in piazza è quella che potete tutti vedere.

Con la Delibera 557, infatti, non solo si concede la possibilità di allestire la nostra piazza storica ancora una volta come se fosse una sagra paesana autorizzando anche attività di preparazione e somministrazione alimenti, ma si concede anche l’esonero della TOSAP. A dispetto di quanto promesso anche in campagna elettorale da parte di tutta la coalizione.

Se ci fosse più coerenza tra le parole e i fatti – conclude il consigliere – ci sarebbe più chiarezza e si eviterebbero false illusioni”.