Ormai da diversi anni Poste Italiane si è affermata come una delle realtà più attive anche nell’ambiente di finanziamenti: l’istituto offre un’ampia gamma di prodotti pensati per le più svariate esigenze, quindi non sarebbe una cattiva idea dare un’occhiata alle caratteristiche dei prestiti personali Poste Italiane, dalle soluzioni più tradizionali a quelle un po’ più particolare come i mini prestiti. Scopriamo pure come fare il calcolo della rata e se sono disponibili anche soluzioni senza busta paga, tramite il preventivo dei prestiti Poste Italiane che abbiamo approfondito su PrestitiOnline24.it, sito dove sono inoltre disponibili tutti i contatti e le altre tipologie di prestito come la cessione del quinto, sempre accessibili tramite Poste Italiane.

 

Le caratteristiche dei prestiti personali di Poste Italiane

Come abbiamo spiegato nell’introduzione, la gamma dei prestiti personali di Poste Italiane è composta da un’ampia serie di prodotti: ci sono quelli pensati per i bisogni delle famiglie, quelli ideali per chi ha in mente grandi progetti e quelli perfetti per affrontare con maggiore tranquillità le piccole spese quotidiane.

 

Gli importi erogati vanno da un minimo di 1.000 ad un massimo di 60.000 euro, mentre i piani di rimborso possono avere una durata che varia dai 22 fino ai 120 mesi; per tutto il periodo di ammortamento il tasso di interesse rimane fisso e l’importo della rata è costante; la richiesta di finanziamento può essere fatta direttamente allo sportello degli uffici postali (anche di sabato mattina). Queste erano le caratteristiche generali dei prestiti personali Poste Italiane, ma ora proviamo ad approfondire meglio l’argomento, studiando i dettagli dei singoli prodotti.

 

Iniziamo la nostra rassegna on quello che può essere definito il finanziamento base tra quelli erogati dal noto istituto, ovvero il Prestito BancoPosta. Questa soluzione consente di ottenere importi dai 3.000 ai 30.000 euro, con la possibilità di decidere la combinazione di numero e importo delle rate più in linea con le proprie esigenze, considerando che il periodo di rimborso può andare dai 24 agli 84 mesi. Il prestito può essere richiesto anche da chi non è titolare di un conto BancoPosta: i requisiti necessari sono la residenza in Italia e la presenza di un reddito dimostrabile prodotto in Italia (da lavoro o da pensione). Sulle pagine del sito ufficiale di Poste Italiane si legge che anche i liberi professionisti possono ottenere il finanziamento, ma solo se le somme non vengono richieste per finanziare la propria attività.

 

La documentazione da presentare insieme alla domanda di finanziamento è composta da un documento di identità, il codice fiscale e il documento di reddito (a seconda dei casi è possibile che l’istituto richieda una documentazione aggiuntiva). Il prestito può essere richiesto allo sportello: si può cercare sul sito poste.it l’ufficio postale più vicino ed eventualmente fissare un appuntamento chiamando al numero 800003322, L’erogazione avviene tramite accredito sul conto corrente (BancoPosta o anche di atri istituti) o su carta Postepay Evolution, mentre chi ha richiesto importi non superiori ai 10.000 euro ha la possibilità di prelevarli in contanti direttamente allo sportello. Il rimborso avviene con addebito sul conto corrente o sulla carta Postepay Evolution oppure tramite i classici bollettini postali.

 

Prestito BancoPosta Flessibile di Poste Italiane e il finanziamento online

Molto simile al prodotto appena visto è il Prestito BancoPosta Flessibile: gli importi (da 3.000 a 30.000 euro), le modalità di richiesta, i requisiti e la documentazione necessaria sono gli stessi, ma ci sono delle importanti differenze rappresentate dalla possibilità di sfruttare le opzioni di Cambio Rata o di Salto Rata. Con la prima opzione è possibile passare dalla rata base alla rata alta o alla rata bassa stabilite in fase di contratto, allungando o accorciando la durata del piano di rimborso; con la seconda opzione invece si può posticipare il pagamento di una rata fino a tre volte massimo. Le opzioni di flessibilità possono essere richieste (non contemporaneamente) solo dopo aver rimborsato almeno 6 mensilità e se i pagamenti avvengono con addebito su conto corrente con regolarità. Viste le sue caratteristiche, la durata del piano di rimborso del prestito BancoPosta  Flessibile può arrivare fino a 108 mesi.

 

Per chi vuole sfruttare il canale telematico è disponibile il Prestito BancoPosta Online: con questa soluzione è possibile gestire la richiesta di prestito direttamente online grazie alla firma digitale; si possono ottenere importi tra i 1.500 e i 30.000 euro, scegliendo una durata tra il minimo di 12 mesi e il massimo di 84 mesi. I documenti richiesti sono sempre gli stessi (documento d’identità, codice fiscale e documento di reddito), ma la platea dei possibili beneficiari è ristretta ai soli titolari di conto BancoPosta (con il servizio di remote banking attivo) che risiedono in Italia e che hanno un reddito dimostrabile prodotto in Italia. La richiesta viene fatta online: basta accedere alla propria area riservata e compilare il modulo inserendo i propri dati; la risposta di fattibilità è immediata e se l’esito è positivo, le somme richieste vengono accreditate sul conto nel giro di pochi giorni.

 

Prestiti BancoPosta per ristrutturare casa o acquistare un’auto

Rimaniamo sempre in ambito di prestiti personali Poste Italiane, ma i prossimi finanziamenti vengono erogati per una specifica finalità:

  • con il Prestito BancoPosta Auto si possono ottenere importi tra i 10.000 e i 30.000 euro da utilizzare per l’acquisto di un’auto nuova o usata, con piani di rimborso che vanno dai 30 agli 84 mesi;
  • con il Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa è possibile richiedere cifre tra i 10.000 e i 60.000 euro da impiegare nella ristrutturazione o nel riammodernamento della propria casa, con durate che vanno da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 120 mesi;
  • con il Prestito BancoPosta Acquisto Casa si possono ricevere somme tra i 10.000 e i 60.000 euro da utilizzare per l’acquisto di una casa o di pertinenze come cantine o garage, con piani di rimborso che possono durare dai 36 ai 120 mesi.

Questi finanziamenti possono essere richiesti solo dai titolari di conto corrente BancoPosta (il prestito per l’auto può essere ottenuto anche da chi possiede un Libretto di Risparmio Postale Nominativo ordinario) che risiedono in Italia e hanno un reddito da lavoro o da pensione dimostrabile e prodotto in Italia. La documentazione necessaria è sempre la solita, ovvero documento di identità, documento di reddito e codice fiscale; l’erogazione avviene con accredito in un’unica soluzione sul conto BancoPosta (anche su Postepay Evolution per il prestito per auto) e il rimborso con addebiti mensili sullo stesso conto.

 

Il Mini Prestito BancoPosta viene concesso anche senza busta paga?

Non è detto però che si debba ricorrere ad un prestito solo quando si devono affrontare delle grandi spese: il Mini Prestito BancoPosta è la soluzione pensata per le persone che hanno bisogno di cifre contenute (per far fronte ad una spesa imprevista, per togliersi qualche sfizio o per concretizzare un piccolo progetto). Questo piccolo finanziamento è riservato ai soli possessori di carta PostePay Evolution che hanno un’età compresa tra i 18 e i 76 anni e che risiedono in Italia; viste le sue caratteristiche, molte persone credono che il mini prestito possa essere richiesto anche da chi non ha una busta paga: in realtà non è proprio così, visto che, come per gli altri finanziamenti, è necessario presentare un documento di reddito (che può anche non essere una busta paga, ma un cedolino o il CUD, ad esempio); i documenti richiesti sono sempre i soliti. La richiesta va fatta direttamente all’ufficio postale e, nel caso in cui la pratica venga approvata, l’importo finanziato viene accreditato subito sulla Postepay Evolution. Si possono richiedere 1.000, 2.000 o 3.000 euro, mentre la durata di 22 mesi è fissa. Il rimborso avviene con addebiti diretti sulla carta o sul conto BancoPosta.

 

Calcolo della rata dei prestiti personali Poste Italiane

Per poter fare il calcolo della rata è necessario conoscere le condizioni applicate al finanziamento: possiamo scoprirle dando un’occhiata alle offerte attualmente in corso; per quanto riguarda il Prestito BancoPosta Auto c’è una promozione che consente ai titolari di conto BancoPosta di ottenere 15.000 euro da restituire in 72 mesi con rate da 255,66 euro (Tan fisso al 6,99% e Taeg al 7,35%); per quanto riguarda invece il Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa è possibile ottenere 30.000 euro da rimborsare in 102 mesi con rate da 398,64 euro (Tan fisso al 7,50% e Taeg al 7,79%). Per avere un’idea sull’entità della rata del finanziamento è comunque possibile sfruttare il simulatore di calcolo online disponibile nell’area personale dei clienti sul sito di Poste italiane.