di Claudio Tadicini

LECCE – La lite tra stranieri degenera e sfocia nel sangue, quando uno dei due protagonisti si scaglia contro il rivale armato di un coccio di bottiglia, o forse di un coltello, e lo spedisce in ospedale con varie ferite da taglio.

È accaduto attorno alle 21 di ieri in via Massaglia, a Lecce (e non nella stazione, come erroneamente riferito inizialmente), in una zona della città dove anche nel recente passato si sono verificate scazzottate ed aggressioni, dove due nigeriani sono venuti alle mani per futili motivi.

L’episodio è in fase di ricostruzione da parte degli agenti di polizia, che tuttavia sono riusciti a risalire al responsabile del ferimento, di 35 anni, poi denunciato a piede libero con l’accusa di lesioni gravi. Il nigeriano ferito, di 23 anni, invece, è trasportato alla volta del “Vito Fazzi” di Lecce, per essere sottoposto a tutte le cure del caso.

Come detto, ha riportato una serie di ferite multiple da taglio su tutto il corpo – in particolare al viso, al collo, all’addome ed alla spalla – che hanno richiesto l’applicazione di decine di punti di sutura.

Gli accertamenti medici hanno escluso ferite interne. È stato ricoverato precauzionalmente nel reparto di chirurgia plastica, dove sarà tenuto sotto osservazione per i prossimi due giorni. Per lui, la prognosi è di 25 giorni.