TUGLIE – “Non si comprende perché quello che è stato possibile nel 2016 diventa impraticabile nel 2018, alla luce di un regio decreto dei primi anni del secolo scorso. Desta per questo meraviglia il diniego opposto dall’Acquedotto pugliese alla richiesta di rinnovare anche quest’anno la Cicloesplorazione dell’Aqp, così come richiesto dal Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell’Aqp e dalla Fiab.
A maggior ragione se si considera come l’iniziativa abbia per obiettivo il sostegno alla realizzazione della Ciclocia dell’Aqp e il coinvolgimento delle comunità territoriali nella promozione e valorizzazione in chiave cicloturistica dei territori interni di Puglia, Basilicata e Campania interessati dalla realizzazione della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese. Infrastruttura prioritaria, lo ricordiamo, inserita nel sistema nazionale delle ciclovie turistiche”.

Così Salvatore Capone e Federico Massa, Pd Salento, dopo il diniego da parte dell’Acquedotto pugliese alla richiesta di Cicloesplorazione per gli anni 2018-2019-2020, avanzata nei mesi scorsi dal Coordinamento dal Bassa e dalla Fiab.

“Probabilmente”, proseguono i due esponenti democratici, già parlamentari nelle XVII Legislatura, promotori dell’inserimento della Ciclovia dell’Aqp tra le priorità nazionali nella Legge di Bilancio 2016, “oltre ad appellarsi a un Regio Decreto del 1904, di cui naturalmente non si contestato sé ragioni né finalità, sarebbe stato più opportuno condividere con la Regione Puglia e le associazioni richiedenti le migliori modalità di attuazione del progetto, tali da contemplare compiutamente la salvaguardia del Canale principale e la conseguente tutela sia strutturale che qualitativa dell’acqua trasportata così come le condizioni di sicurezza sia per l’accesso che per la transitabilità di mezzi e persone.
A maggior ragione alla luce della disponibilità manifestata pubblicamente in più occasioni dalla Regione Puglia, l’ultima delle quali in occasione nel mese di maggio della presentazione del volume a firma di Roberto Guido Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese_Cicloesplorazione da Caposele a Santa Maria di Leuca. La Ciclovia dell’Acp rappresenta una straordinaria occasione per la nostra regione e per i territori meridionali. Un paradigma eccezionale di tutela territoriale e sviluppo sostenibile ed ecocompatibile che ha bisogno, per esplicare appieno tutte le potenzialità, di una volontà politica forte e determinata”.