LECCE – Seeyousound On The Road, il format itinerante di Seeyousound International Music Film Festival (il primo festival in Italia di cinema musicale) lancia l’ultima anteprima mercoledì 7 novembre alle 20.30 al Cinelab Giuseppe Bertolucci, in attesa della tappa leccese, che si terrà dal 28 novembre al 1 dicembre, con la direzione di Sara Valentino.

Seeyousound in collaborazione con Muto Musicale e con il sostegno di Apulia Film Commission, presenta Propaganda 1904, il duo torinese composto da Luca Giglio (synthesizers, electronics, treatments) e Andrea Cavallo (atonal piano) che sonorizzerà dal vivo “Haxan – La stregoneria attraverso i secoli”, il primo docu-dramma horror della storia del cinema, diretto dal regista Benjamin Christensen nel 1922 (Svezia – 105’).

Immagini iconografiche oscure e tecniche cinematografiche innovative verranno celebrate attraverso potenti suoni elettronici, drone, noise, industrial, ambient e altre architetture sonore sperimentali.

Introduce il film Gianni De Blasi, regista e direttore di Passo Uno produzioni.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

PROPAGANDA 1904 è un progetto musicale specializzato in sonorizzazioni di film muti, eseguite con approccio sperimentale. È costituito da un membro fisso, Luca Onyricon Giglio e da musicisti sempre diversi, impegnati nel creare avvolgenti suoni elettronici drone/noise mediante sintetizzatori analogici e digitali, i quali vanno a sovrapporsi con suoni di chitarre elettriche effettate.

Häxan – La stregoneria attraverso i secoli. Totalmente pervaso da un’atmosfera sconcertante e oscura (non a caso Christensen e il suo operatore scelsero di filmare solo alla sera per perfezionare la resa oscurata della pellicola) resta una delle opere davvero più accattivanti ed uniche del suo genere. Le scene che compongono il documentario, molte delle quali presentano nudità e contenuti blasfemi, hanno il potere di inquietare ancora oggi.

Häxan ha saputo trovare sempre nuovi spettatori e a ogni generazione ha saputo prendere e dare qualcosa di diverso in grado di rinnovarsi come la musica che da sempre lo accompagna.

Seeyousound è il primo e più importante festival italiano dedicato al cinema musicale e alla musica nel cinema. Nato a Torino nel 2015, da quest’anno diventa una rete di festival e arriva anche a Pisa, Lecce e Palermo. 

Il programma dei 4 giorni prevede 7 lungometraggi da tutto il mondo, preceduti da un cortometraggio e un videoclip a cura di PassoUno, in lingua originale, come vuole lo spirito internazionale di Seeyousound, alla presenza di autori e professionisti. Una serie di eventi off come panel, masterclass e concerti arricchisce la proposta. (ingresso a pagamento: singolo biglietto 5 euro / abbonamento intera rassegna 25 euro).

Il festival è ideato e organizzato dall’associazione culturale Choobamba con il sostegno di Diplomàtico, Nikon, Apulia Film Commission per le tutte le attività realizzate presso Cinelab Giuseppe Bertolucci finanziate dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”, a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia, Family Bartender’s Movement. Il Festival gode del Patrocinio di Museo Nazionale del Cinema di Torino, Anno europeo del patrimonio culturale, Patrocinio del Comune di Lecce; è realizzato in coproduzione con DB d’Essai Cineteatro e Manifatture Knos ed è in collaborazione con DAMS Unisalento, Passo Uno produzioni e Festival del Cinema Europeo.

Dal 2015 SEEYOUSOUND, promosso dall’Associazione Choobamba, mette in relazione l’arte del cinema e della musica grazie all’omonimo film festival – la cui quarta edizione si è svolta con successo lo scorso gennaio e a proiezioni, live show ed eventi tutto l’anno che in poco tempo sono diventati un appuntamento fisso e atteso nel panorama culturale torinese.

Il festival ha come scopo la ricerca dell’immagine che il cinema può restituire della musica e quanto l’una possa entrare in risonanza con l’altra. Non solo musical e biopic, ma un insieme di produzioni, anche indipendenti, che rendono tangibili questi temi.