LECCE – Si concluderanno domani, domenica 25 novembre 2018, a Lecce, i lavori del terzo Forum delle Giornaliste del Mediterraneo, evento unico nel suo genere, ideato dalla giornalista d’inchiesta Marilù Mastrogiovanni, e organizzato dall’associazione “Gi.U.Li.A. giornaliste unite libere autonome”.

Doppio appuntamento, nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con un presidio di libertà e democrazia, in cui le donne giornaliste in arrivo da ogni parte del mondo, si raccontano.

Prossimità, contatto diretto, volti che si incrociano e racconti che ricostruiscono esperienze, e abbattono muri sociali, culturali, fisici, politici.

Così si donano, le donne, concentrato di sensibilità e decisionismo, forza e speranza.

“S-murare L’Europa è il tema lanciato quest’anno – spiega Mastrogiovanni -, perché abbiamo pensato, abbiamo riflettuto tantissimo e siamo qui per testimoniare che c’è un’emergenza democratica, non solo in Italia ma in tutta Europa. Il nostro Paese, che è nato sulle macerie del Regime, e quindi con una grande esperienza di resistenza e di dissenso, non può restare indifferente. Non possiamo farlo noi, come giornaliste, e il Forum ha dato e dà voce alle esperienze professionali delle giornaliste che testimoniano col loro lavoro su tutti i territori, e sui territori di crisi, il loro essere presidio di democrazia”.

Racconti toccanti, realtà da far conoscere, passando da paesi in difficoltà come lo Yemen, alle nuove geografie della mafia in tutto il mondo, dalle migrazioni a quello che è ormai un fenomeno reale e sempre più preoccupante: morire di giornalismo.

Come accaduto a Daphne Caruana Galizia a Malta, Jan Kuciak in Slovacchia e Viktoria Marinova in Bulgaria.

“Si può silenziare un giornalista ma non si può far passare sotto silenzio la verità”, così dritta nei denti, Pavla Holcova, fondatrice del Centro di Giornalismo Investigativo della Repubblica Ceca che monitora la professione giornalistica in almeno 40 paesi.

Toccanti le testimonianze e i commenti delle colleghe durante i diversi panel.

“Vado dall’altra parte del mondo a cercare storie, ma ho imparato a guardarmi le spalle da donna giornalista del sud”, le parole di Laura Silvia Battaglia, freelance di stanza in Yemen.

“Il Forum è uno straordinario strumento di confronto, dibattito, crescita – il commento di Eva Morletto, free lance di stanza a Parigi – ed è straordinario che nasca nelle periferie”.

Le donne sanno, le donne possono, le donne SONO…un oceano immenso di pace. “Se i mezzi di comunicazione non raccontano le violenze che le donne subiscono, dobbiamo essere noi per prime ad aiutarci e uscire dal silenzio”. È bastato un hashtag, #cuentalo, a Cristina Fallaras, giornalista e scrittrice, per far uscire dal buio tutte le donne “comuni” e sole, che avevano subito soprusi in Spagna e nel resto del mondo. Da poche centinaia di post nelle prime ore dal lancio, a milioni e milioni in un pugno di giorni. “I social – ha concluso -, in questo caso hanno fatto ciò che i canali di comunicazione comuni non hanno fatto”.

Per la prima giornata leccese è stato inoltre proiettato il documentario “Isis Tomorrow”, di Francesca Mannocchi.

LECCE | 25 Novembre 2018 | Ore 10:00 – 12:00

Biblioteca di Comunità dell’ex convento dei Teatini (Via Vittorio Emanuele II, 25)

Femminicidio, quando muore anche la libertà d’Informazione

Introduce:

Marilù Mastrogiovanni, ideatrice Forum of mediterranean women journalists

Antonella Agnoli, assessora Cultura, Creatività e valorizzazione del patrimonio culturale Comune di Lecce

Silvia Miglietta, assessora Politiche attive del lavoro, Politiche giovanili, Pari opportunità, Diritti civili, Volontariato, Programmazione e gestione dei servizi sanitari, Tutela della salute, Tutela degli animali Comune di Lecce

Interventi di:

Camelia Dimitrova Ivanova, board ABJ (Association Bulgarian journalists)

Claire Caruana, Time’s of Malta

Cynthia Judith Rodriguez Rojas, freelance messicana

Sono previsti momenti di lettura di libri per bambini.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.

Dalle 16.30, piazza Sant’Oronzo, Lecce:

In occasione della diciannovesima Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Il Forum delle Giornaliste del Mediterraneo prenderà parte all’evento organizzato dall’assessora alle Pari Opportunità e Diritti Civili di Lecce, Silvia Miglietta, in collaborazione con una rete di associazioni, sindacati e forum.

Un presidio animerà Piazza Sant’Oronzo con i contributi e le performance del Forum delle Giornaliste del Mediterraneo – Mediterranean Women Journalists, Federcasalinghe, Cgil Lecce, CISL, Uil Lecce, Ande Lecce, Donne del Sud, Soroptimist International Club di Lecce, Italia, Le Ali Di Pandora, Rotaract Club Lecce, CIF, Rete per la città (Lecce Città Pubblica, Una BUONA storia per Lecce, IDEA per LECCE) Teatro Koreja, Centro Studi Osservatorio Donna – Univ. del Salento, LeA- Liberamente e Apertamente, Agedo Lecce, Arcigay Salento La Terra di Oz, Ass. Michel Fokine-Balletto di Puglia, Coordinamento donne SPI CGIL LECCE, Unicel Lecce, Arci Lecce e Gus – gruppo umana solidarietà, Alveare Lecce, Più Europa Gruppo Salento.

Le giornaliste ospiti del Forum sono state premiate come Peace Reporters e omaggiate di uno scatto straordinario e pregno di vita del fotoreporter sociale Marcello Carrozzo, in grado di far passare dall’obiettivo, momenti di storia, emozione e battiti donati dalle donne e da tante vite in bilico sul filo teso e sottile della speranza.