LECCE – I carabinieri irrompono in casa del pusher e nei guai finiscono anche due clienti. Il blitz antidroga è scattato nella serata di ieri ed è costato le manette ala 57enne leccese Donato De Vitis, arrestato in flagranza di reato dai carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Lecce. L’uomo, oltre a nascondere in casa quasi quattro etti di cocaina, aveva anche una pistola e centinaia di proiettili.

L’arresto del 57enne è scattato nel corso di uno specifico servizio di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti in città. Giunti presso l’abitazione del De Vitis, i militari vi hanno fatto irruzione, avviando una minuziosa perquisizione, che ha presto consentito di rinvenire 390 grammi di “bianca” e la somma contante di 270 euro.

Ma le sorprese non erano finite lì. Occultate sotto il pavimento in legno del soppalco dell’abitazione del leccese, infatti, sono spuntate una pistola p38 calibro 7.65 con colpo in canna ed altri quattro proiettili nel serbatoio; 50 proiettili calibro 38, 202 proiettili 380 auto e, ancora, 43 proiettili calibro 7.65, quattro cartucce calibro 38 con ogiva incamiciata.

Nel corso dell’operazione antidroga, come detto, sono finiti nei guai anche due clienti del 57enne, sorpresi in casa dell’uomo e trovati in possesso di qualche grammo di hashish e cocaina: per entrambi è scattata la segnalazione al Prefetto, per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

De Vitis, invece, è stato arrestato con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione illegale di arma clandestina e munizioni e, pertanto, è stato ristretto presso la casa circondariale di Lecce.