LECCE – Continuano i controlli da parte dei poliziotti della Questura di Lecce insieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce.
Nelle scorse ore, nei pressi della stazione ferroviaria, una cittadina rumena, 44enne e già nota alle forze dell’ordine, è stata denunciata per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale: la donna, trovata a dormire sul piazzale della stazione, alla vista dei poliziotti si è scagliata contro di loro, aggredendoli verbalmente ed offendendoli.

In viale Oronzo Quarta, sono stati fermati e controllati due cittadini stranieri, entrambi privi di documenti: un 41enne marocchino, poi denunciato per inosservanza ad un foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Lecce lo scorso ottobre ed un senegalese di 20 anni, a cui gli agenti hanno notificato il diniego di accoglienza presso una struttura per migranti, emesso dal Prefetto di Viterbo, per atti di intemperanza all’interno della struttura e nei confronti della cittadinanza viterbese. Nel corso dei controlli, inoltre, un 27enne originario del Bangladesh è stato denunciato per danneggiamento dopo che aveva lanciato una pietra sul parabrezza di un’auto parcheggiata in viale Leopardi, al cui interno c’era una giovane coppia di fidanzati che poco prima si erano scambiati un semplice bacio. In via delle Anime, a Lecce, in seguito ad un controllo all’interno di un immobile, sono stati denunciati per occupazione abusiva tre senegalesi. Infine, gli agenti hanno controllato due locali pubblici: uno in Viale Leopardi ed uno in Piazza Verdi; ora l’attività amministrativa è al vaglio dei poliziotti della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura di Lecce per l’eventuale irrogazione di sanzioni amministrative; in Piazzetta Bottazzi, gli agenti hanno controllato un cittadino bulgaro di 46 anni che si aggirava con fare sospetto tra le autovetture parcheggiate.

Considerato che il fermato si è dimostrato nervoso al controllo, è stato perquisito, per verificare l’eventuale possesso di armi, strumenti di effrazione e oggetti atti ad offendere. All’interno del marsupio indossato a tracolla i poliziotti hanno trovato: un coltello del genere proibito lungo 19 centimetri e con una lama di 8 centimetri; una forbice di medie dimensioni; una penna la cui estremità era stata modificata per essere utilizzata come cacciavite.
Al termine, lo straniero è stato denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere. Inoltre, un leccese di 31 anni è stato denunciato per furto dopo che, con la scusa di effettuare urgentemente una telefonata, ha chiesto in prestito il cellulare ad una ragazza, dileguandosi subito dopo. Grazie alla collaborazione della vittima del furto che ha subito chiamato il 113 e fornito una precisa descrizione dell’uomo, gli agenti hanno, nel giro di poco tempo, ritrovato l’uomo, in via San Lazzaro, a bordo di una bicicletta e con addosso il cellulare appena rubato.