di Flavio De Marco

CASARANO (Lecce) – Batte 3 risponde 8. E’ quello che è accaduto nel turno infrasettimanale tra le regine dell’Eccellenza pugliese. Il Brindisi di mister Olivieri si è imposto per 3-2 a Otranto restando in scia della capolista Casarano che invece ha scalzato il Terlizzi con un perentorio 8-0.

Una prova di forza del team del presidente Maci che rimarca quanto di buono fatto in estate e rifinito nel mercato invernale con innesti di spessore. Le sei distanze di lunghezza tra le due squadre di vertice, sulla carta non mortificano i sogni di gloria dei brindisini, secondi a trentasei punti. I quarantadue punti degli uomini di mister De Candia, però, dicono molto di più di quello che la matematica può lasciare intendere. La squadra, sin dalle prime battute di questo campionato, ha mostrato quella solidità tipica delle squadre consapevoli della propria forza. L’acquisto del bomber delle promozioni, Nicolas Di Rito, era il segnale chiaro e distintivo dell’obiettivo che volevano raggiungere i rosso blu al termine di questo campionato. Attorno al bomber argentino la corazzata è stata allestita senza lasciare nulla di intentato, il resto l’ha fatto la solidità societaria, fondamentale in queste categorie.

L’immagine di un Capozza pieno e festante inizia a farsi sempre più chiara negli occhi del presidente Maci e dei suoi tanti tifosi.