LECCE – E’ pronto il piano di potenziamento dei posti letto in vista del picco influenzale. Il provvedimento, firmato dal Direttore Amministrativo facente funzioni del Direttore Generale, Antonio Pastore, e dal Direttore Sanitario Rodolfo Rollo, mette in pratica quanto emerso nei giorni scorsi dal confronto con i direttori medici dei vari presidi ospedalieri.

Per la Direzione Strategica ASL Lecce l’obiettivo è prevenire l’emergenza e per far questo è necessario essere adeguatamente preparati a rispondere al previsto aumento delle patologie legate all’influenza. Tra gennaio e febbraio, infatti, si registra la maggiore virulenza a danno dei soggetti più fragili: bambini, anziani e persone affette da patologie croniche.

Il potenziamento prevede una sessantina di posti letto “anti-influenza” distribuiti nei reparti di Lungodegenza, Medicina o Riabilitazione degli ospedali di Gallipoli (20 posti letto in Medicina), Galatina (15 posti da attivare nell’ala attigua alla Medicina) e Copertino (10-15 posti letto di Medicina/Lungodegenza ospitati nell’ex Urologia). A Casarano, invece, saranno mantenuti attivi i 13 posti letto della Cardiologia, in deroga (temporanea) rispetto alla programmazione del Piano di Riordino.

Spetterà alle Direzioni Mediche e Amministrative di Presidio attuare il piano organizzando rapidamente le risorse già a disposizione e, qualora necessario, richiedendo nuovo personale.

Il rafforzamento dell’offerta riguarda anche le Terapie Intensive degli Ospedali di Gallipoli, Scorrano e Casarano, che dovranno essere pronti ad aumentare i posti letto sino ad otto, nel caso si verifichi un picco di richieste di ricovero.

In attesa dell’attivazione dei posti letto suppletivi, la ASL Lecce ha comunque varato una misura ad hoc, stabilendo che tutte le unità operative complesse mettano a disposizione dei Pronto Soccorso almeno cinque posti letti di quelli in dotazione.