MONTERONI (Lecce) – Anche quest’anno in occasione del 6 gennaio, Solennità dell’Epifania, la nostra Comunità Parrocchiale “Maria SS. Assunta” in Monteroni di Lecce (Lecce) ripropone, per la quarta volta, il progetto solidale «LA CASA DELLA BEFANA». Non potevamo tirarci indietro, avvalorati dall’inaspettata accoglienza da parte del nostro territorio. Abbiamo constatato come la solidarietà apra realmente il cuore, abbatte i muri, fortifica ed unisce una comunità. Numerose emittenti e testate giornalistiche hanno raccontato il nostro impegno e soprattutto la gioia di coloro che, più poveri, hanno vissuto un momento di festa e di condivisione.
Non sono mancati, infatti, gli incoraggiamenti e gli apprezzamenti oltre alle espressioni di stima e affetto per questo progetto da parte del Santo Padre Francesco, dal Presidente della Repubblica Matterella, dal presidente del Pontificio Consiglio della Cultura Cardinal Gianfranco Ravasi, dal Prefetto della Casa Pontificia Mons. Georg Ganswein, dal Cardinal Pietro Parolin Segretario di Stato di Sua Santità.
Il progetto “La Casa della Befana, tra cultura, tradizione e leggenda”, ideato dal parroco della Parrocchia “Maria Ss. Assunta” in Monteroni di Lecce, sac. Giuseppe Spedicato si propone diversi obiettivi, tra cui quello di recuperare i valori della solidarietà e sobrietà, che nel corso degli anni sono venuti meno a causa di una società consumistica e tecnologica. Mediante la figura leggendaria della Befana, si vuole recuperare il “patrimonio morale e culturale” ricevuto dai nostri avi per farne tesoro di vita e trasmetterlo alle generazioni future.
Quest’anno il progetto del “La Casa della Befana” è stato condiviso da diverse associazioni della città, che insieme con la Parrocchia e l’Amministrazione Comunale hanno elaborato in occasione dell’evento un cartellone dove ognuna di esse realizzerà un momento da condividere con i genitori e le famiglie che parteciperanno alla manifestazione.
Ospite della IVa edizione è MARCO BARUFFALDI, il rapper con sindrome di Down vittima di bullismo. Qualche settimana fa a “Tu si que vales” il giovane rapper emiliano aveva commosso tutti con il brano “Siamo diversi tra noi”, in cui ha raccontato la sua storia di vittima del bullismo. Aveva anche manifestato il desiderio di cantare con il suo idolo J-Ax: un sogno che si è avverato nella semifinale del 24 novembre.
La rapida trasformazione di una società costantemente in evoluzione, l’individualismo, l’intellettualismo e gli influssi estranei di altre culture hanno contribuito certamente alla crisi delle tradizioni e di tutti quei valori, un tempo frutto di saggezza e di esperienza, provenienti da un passato veramente vissuto.
Il progetto intende richiamare alle rispettive responsabilità la società in genere e in particolar modo le agenzie educative quali: la famiglia, la scuola e la Chiesa; far comprendere che la ripresa dei valori non si realizza con le belle parole o con provvedimenti legislativi, ma mediante un processo lento e graduale che porta ad una verifica introspettiva della propria coscienza e ad una ricerca di nuovi rapporti umani, basati sull’amore e l’umiltà.
Le parole chiave del progetto: “Sognare, Scrivere, Osservare” mirano a sviluppare capacità e creatività nelle nuove generazioni e, nel contempo, a potenziare il territorio locale come luogo attivo e stimolante per la crescita umana e spirituale.
La Comunità di Monteroni diverrà, ci auspichiamo, una palestra di vita attiva, nella quale imparare a lavorare, discutere e collaborare insieme. Un luogo dove tutti potranno raccontare le loro storie di bambini, pieni di speranza e di sogni.
Il progetto mira a:
valorizzare il territorio locale in un’ottica dialogica e di rispetto reciproco per la costruzione del bene 
comune;
creare un filo di solidarietà, specialmente tra i bambini dei vari paesi limitrofi della provincia di Lecce e l’intero Territorio Nazionale;
porre al centro l’anziano, quale figura saggia e sapiente, depositario delle tradizioni popolari nel proprio 
territorio;
recuperare la dinamica della corrispondenza epistolare ormai sostituita dai moderni mezzi 
di comunicazione.
Motivazione del Progetto.
La città di Monteroni, che affonda le sue radici in una civiltà ancestrale, conserva un importante patrimonio culturale, ormai affidato ad un ridotto numero di persone, soprattutto anziani, che sono ancora testimonianza vivente di vecchie tradizioni, usi, costumi e soprattutto di valori.
Partendo da questa problematica, il progetto si propone di riscoprire e salvaguardare il suddetto patrimonio attraverso la promozione del dialogo intergenerazionale. La figura della Befana, infatti, nel ruolo di mediatrice culturale intende riportarci ad una sapienza antica che oscilla tra la vita quotidiana e il tempo dei nostri avi; a distoglierci da quell’ansia di apparire e dalle frenesie del fitness per entrare in una dimensione più familiare ed universale al tempo stesso.
Il progetto, inoltre, mira a sviluppare relazioni positive attraverso la collaborazione e il confronto; a conoscere la propria realtà territoriale con la sua storia e le sue tradizioni ed in ultimo, a saper cogliere il senso gioioso del folklore, per arrivare alla consapevolezza della propria identità sociale e culturale.
Il progetto ha una valenza altamente formativa poiché mira a riscoprire e salvaguardare il patrimonio morale e culturale dei nostri avi attraverso il dialogo intergenerazionale.

Il progetto si articola in attività organizzate da varie associazioni e in diverse location di Monteroni.

Sabato 5 gennaio
ore 15,30 – Palio della Befana con i bambini – Piazza Falconieri
Mercatino della Befana – mostra dei prodotti dell’artigianato monteronese
Animazione Concerto Bandistico “Maria SS. Ausiliatrice”
Animazione Associazione Helios con musiche popolari
ore 18.30 – Apertura della Casa della Befana ubicata in P.zza Falconieri con il ministro del sud Barbara Lezzi.
ore 19,30 – Presso Live Eventi – Magia della Befana – Piazza Falconieri
Animazione Associazioni Action, New Ever Dance, Piccole Stelle

Domenica 6 gennaio
ore 9,00 – Ospedale Oncologico Pediatrico c/o V. Fazzi di Lecce – Con la Befana per la distribuzione dei giochi
ore 10,00 – Santa Messa Animata Suore Sacro Cuore Via Monteroni – Chiesa Matrice
ore 11,00 – Animazione Concerto Bandistico “Maestro Rocco Quarta”
ore 11,30 – Inaugurazione Villaggio della Befana e Partenza Trenino per Vie della Città – Piazza della Repubblica
Per le vie del paese l’Ass. MTB curerà il gruppo ciclistico della Befana
ore 15,30 – Primo Palio della Befana a cura delle Associazioni aderenti al Progetto
Animazione Concerto Bandistico “Maestro Rocco Quarta”
ore 17,30 – Apertura della Casa della Befana con Consegna delle Calze con la presenza dell’Arcivescovo Metropolita Mons. Michele Seccia.
ore 19,00 – Concertone con i “Ipergalattici” presso Live Eventi – Piazza Falconieri e premiazione dei ragazzi che hanno partecipato al Concorso “Befana 2109”
Animazione Associazioni Action, New Ever Dance, Piccole Stelle