LECCE – Il 2 febbraio ricorre ormai da 23 anni la Giornata Mondiale della Vita Consacrata. Anche le famiglie religiose presenti nella diocesi di Lecce vivranno l’intera giornata in comunione tra loro e con il pastore della Chiesa locale, l’arcivescovo Michele Seccia.

Nella diocesi di Lecce la presenza dei consacrati e consacrate è abbastanza significativa. Sono presenti sul territorio diocesano 11 tra istituti e congregazioni maschili, che contano all’incirca 48 religiosi presenti nelle 12 comunità effettive.

Sul versante femminile ci sono 20 tra istituti e congregazioni che operano in varie zone e secondo differenti carismi, per un totale all’incirca di 240 religiose, distribuite in 32 comunità. Da sottolineare la presenza di 2 monasteri di clausura: le Benedettine e le Clarisse.

Infine, vivono in diocesi 6 istituti secolari femminili che raccolgono 53 membri e 2 istituti secolari sacerdotali con 8 membri. Una presenza da non di tralasciare è quella dell’Ordo Virginum con alcune laiche che sono consacrate in questa particolare forma di vita donata a Dio.

Quest’anno la Giornata mondiale della Vita consacrata, sabato 2 febbraio inizia già al mattino con un tempo prolungato di adorazione eucaristica. Nella cappella del Seminario i consacrati e le consacrate disponibili (e chi desidera unirsi a loro), sosteranno davanti a Gesù eucarestia per l’adorazione dalle 9.30 alle 15.

Il pomeriggio si apre con l’incontro con l’arcivescovo in episcopio per un momento di riflessione sulla giornata, seguito da un momento di festa animato dalle giovani consacrate. Al termine, una breve preghiera mariana, nella quale rinnoveranno la consacrazione a Maria.

Subito dopo tutti si porteranno in Duomo processionalmente per ritrovarsi nella concelebrazione eucaristica, durante la quale rinnoveranno i voti di professione religiosa.