Il giudice Roberto Tanisi al centro della foto

F.Oli.

LECCE – Potrebbe riservare un inatteso colpo di scena la contesa sulla nomina del Presidente della Corte d’Appello di Lecce. Se è vero, infatti, che la decisione finale spetterà al Plenum il verdetto uscito dalla Quinta Commissione non è favorevole a Roberto Tanisi che ha ottenuto un solo voto mentre Lanfranco Vetrone, attuale presidente del Tribunale di Catanzaro, ne ha raccolti cinque. In ballo, come detto, c’è la nomina del Presidente della Corte d’Appello dopo che la sentenza del Consiglio di Stato ha imposto una nuova valutazione dei due aspiranti. Il verdetto della Commissione per il conferimento degli uffici direttivi e semidirettivi sarà trasferito al Plenum del Csm che dovrà pronunciarsi in maniera definitiva. Non si tratta di una proposta vincolante. Il Plenum, infatti, potrà farla propria e nominare Lanfranco Vetrone, presidente della Corte d’Appello o ribaltare l’indicazione della commissione confermando Roberto Tanisi nel suo incarico. C’è anche una terza ipotesi: il plenum potrebbe sollecitare una rivalutazione.

Nei giorni scorsi, così come disposto dal Consiglio di Stato, c’è stata la nuova valutazione Roberto Tanisi e Lanfranco Vetrone sono stati convocati dalla Quinta Commissione del Csm per la valutazione dei profili. Si è tenuto conto dei requisiti maturati prima del 2017. Nelle scorse ore la Quinta Commissione ha reso note le proprie conclusioni dopo aver rivalutato i due profili per nomina di presidente della Corte d’Appello.

La contesa si è aperta all’inizio dell’anno quando il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da uno degli aspiranti esclusi, Lanfranco Vetrone. Vetrone, all’epoca presidente del Tribunale di Potenza, impugnò la nomina contestando la sua esclusione dai candidati portati alla valutazione del Plenum pur avendo acquisito una funzione direttiva di Presidente del Tribunale. Il Consiglio di Stato accolse il ricorso (che in precedenza era stato rigettato dal Tar del Lazio) azzerando la nomina e disponendo una nuova valutazione tra Roberto Tanisi, che da quasi due anni si è insediato alla presidenza della Corte d’Appello e Lanfranco Vetrone che nel frattempo è andato a presiedere il Tribunale di Catanzaro.