Foto Michel Caputo

Di Flavio De Marco

Il Lecce col suo 4-3-1-2 mette in campo Vigorito; Calderoni, Lucioni, Meccariello, Venuti; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Falco, La Mantia.
L’Ascoli inserisce Milinkovic Savic, Andreoni, Brosco, Padella, D’Elia; Ninkovic, Cavion, Addae, Troiano; Ciciretti, Rosseti.
Bastano meno di cinque minuti al Lecce per martellare e colpire l’Ascoli. Andrea Tabanelli nell’area piccola sigla il vantaggio. Bella la sponda del gigante La Mantia che serve il compagno in posizione favorevole. 1-0. Al minuto otto è Petriccione a tirare da fuori area un missile che finisce alto. Calcio spettacolo offerto dalla ditta di Liverani: l’Ascoli prova a giocare di rimessa, ma, il pallino è in mano dei giallorossi. I ragazzi di Vivarini non trovano alcun varco, Lucioni e compagni hanno deciso di chiudere la difesa. Al quindicesimo Petriccione sugella il gioco aggressivo e allo stesso tempo armonico del Lecce, Mancosu serve il suo compagno di reparto, liberatosi bene dai difensori avversari, ed è 2-0. Goleada leccese, passa una manciata di minuti e La Mantia corregge un tiro teso di Tachtsidis ed è 3-0.

Rigore trasformato da Falco

La Mantia, ormai vicino al suo record personale da bomber, forte dei suoi dodici gol per ora, sfiora nuovamente il gol di testa. L’Ascoli in poco più di venti minuti e al tappeto. Minuto ventiquattro e Mancosu sigla il 4-0. Minuto trenta e c’è anche un rigore del Lecce: Falco dal dischetto non fallisce. 5-0, quando manca un tempo intero e quindici minuti al termine. Intanto i tifosi dell’Ascoli lasciano gli spalti per protesta, la curva ospite è deserta già al minuto trentasette. Come se nulla fosse il Lecce continua a macinare gioco, ad attaccare e cercare il gol. Via del Mare in festa.
Secondo tempo senza cambi, di fronte agli oltre 12.500 spettatori. Al decimo minuto, Liverani fa riposare La Mantia per Tumminello. Il nuovo entrato pressa Milinkovic Savic provando a sorprenderlo. Tabanelli al quindicesimo della ripresa entra in un ottimo corridoio sulla linea centrale, per lui doppietta e per il Lecce 6-0. Dopo un stop lunghissimo, entra Riccardi, salutato da un caloroso applauso dei tifosi, fuori Meccariello. L’Ascoli non reagisce ed incassa il 7-0 di Mancosu, la squadra di Vivarini è absent. Fuori per il Lecce Tachtsidis e dentro il giovanissimo Felici. La partita come era prevedibile si è spenta, nella “melina” giallorossa.

Il Lecce e Liverani attirano su di loro titoloni, complimenti e l’attenzione di tutta la serie B. Adesso, per il Lecce profumo di primavera e di vittorie esaltanti, di fronte al suo pubblico.