LECCE – “Una volta smaltita l’euforia dei festeggiamenti per la promozione del nostro Lecce in serie A, è il momento di approfondire l’opportunità che questa rappresenta, per l’intero territorio salentino, e pianificarne i possibili sviluppi.”Lo dichiara il candidato sindaco del Centrodestra, Saverio Congedo.

“La prima questione, sicuramente la più urgente, è quella relativa all’impianto di via del Mare. Urgenza che chiunque, come me, lo frequenti abitualmente conosce perfettamente. Da quel punto di vista, però, si è già attivata la struttura commissariale predisponendo il bando che consentirà, con la concessione del diritto di superficie trentennale, la messa a norma in vista della prossima stagione. Siamo tutti consapevoli che si tratta di una soluzione di breve o medio periodo, ma al momento è l’unica percorribile. Occorrerà lavorare sul lungo periodo per progetti più ambiziosi, con una programmazione lungimirante e attenta a cogliere le opportunità.

Rispetto queste ultime, la presenza nella massima serie calcistica può rappresentarne una estremamente vantaggiosa, se supportata da una pianificazione oculata. Per esempio, un aspetto che in Italia non è ancora sfruttato adeguatamente, se non con rare eccezioni, è quello del turismo calcistico. Si tratta di un mercato in costante ascesa che, in altri paesi, ha già fatto la fortuna di diverse società calcistiche e realtà territoriali.

Quando in Italia si parla di trasferte si pensa immediatamente alle frange più accese del tifo. Pochi analizzano il fenomeno del turismo calcistico. C’è un grande numero di appassionati che si spostano ogni settimana per seguire la propria squadra del cuore, soprattutto quelle più blasonate. E pochi sanno che non si tratta di dinamiche esclusivamente domestiche, nazionali. Dalle risultanze di una ricerca effettuata da operatori del settore emerge, infatti, che ben il 39% dei biglietti venduti per gli stadi italiani, nella stagione 2016/2017, è stato acquistato da appassionati residenti all’estero, dentro e fuori l’Europa, Americhe e Asia in testa. In Francia è stato venduto il 12% dei biglietti, negli Stati Uniti l’11% e, sorprendentemente, il 9% degli appassionati viene dal piccolo ma ricco principato di Andorra. Sono dati estremamente interessanti su cui una amministrazione lungimirante deve assolutamente ragionare, nell’ottica della destagionalizzazione turistica. A tal proposito, si potrebbe calibrare un’offerta culturale e un cartellone di eventi sul calendario degli incontri più attrattivi. Si potrebbe lavorare con gli operatori turistici per predisporre pacchetti ad hoc.

È a logiche innovative del genere che mi riferisco quando parlo di pianificazione e lungimiranza. Ma prima di ogni altra cosa è necessario rivolgere un ulteriore doveroso ringraziamento all’U.S. Lecce, dirigenti, staff, allenatore, squadra e, ultimi ma non ultimi, i suoi tifosi. Ci hanno regalato un sogno ed una grandissima opportunità, per Lecce e per l’intero Salento. Ora sta a tutti noi cercare di valorizzarla al meglio.”