foto di Antonio Giannuzzi

LECCE – Sono passati pochissimi giorni dalla chiusura di Strade Maestre 2018-2019, la stagione teatrale organizzata da Koreja realizzata con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Unione Europea, Regione Puglia Assessorato Industria Turistica e Culturale, Piiil Cultura – FSC Fondo per la Coesione 2014-2020. Partner Provincia di Lecce. Con il contributo di Teatro Pubblico Pugliese e Adisu Puglia.

Mi rivolto, dunque siamo, il sottotitolo di una stagione teatrale da incorniciare per gli straordinari risultati raggiunti – racconta Salvatore Tramacere – Koreja si conferma, così, un punto di riferimento per la città di Lecce e la provincia tutta, grazie alla capacità di attrarre pubblico, valorizzare il territorio e allo stesso tempo stimolare il dibattito culturale con proposte innovative e coraggiose, dedicate a giovani e adulti. Basti pensare ad alcuni spettacoli in cartellone come FA’AFAFINE, il controverso lavoro sulla diversità di genere nell’infanzia, che ha fatto scalpore in tutta Italia. Oppure al progetto dedicato alle Albe o al lavoro su Francesco Lorusso di Teatri di Vita. E, ancora, SCULPUTERS il provocatorio concerto di Ivo Dimchev, ambiguo protagonista di X-Factor UK. O lo stesso KATËR I RADËS. Una programmazione che corrisponde ad un preciso progetto educativo e ad una linea artistica che, da sempre, contraddistingue Koreja per le proposte e le scommesse culturali”.

Del resto, i numeri la raccontano lunga, confermando la specificità del Teatro Koreja come unico Centro di Produzione in Puglia riconosciuto dal MiBAC, con risultati per la stagione appena trascorsa che hanno superato ogni aspettativa di biglietteria, presenze, abbonamenti, produttività, contributi e giornate lavorative.

Ben più di 20.000 le presenze per la stagione 2018/2019: oltre 10.000 gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado provenienti da tutta la Provincia, che hanno affollato i matinée ai Cantieri; circa 5.000 gli spettatori serali di prosa, musica e danza a cui si aggiungono oltre 5000 spettatori, pubblico di famiglie, che hanno partecipato al Teatro In Tasca. 10 sold out su 21 spettacoli serali fra prosa, danza e musica. Senza considerare tutto il pubblico dei partecipanti ai laboratori, ai progetti speciali, agli incontri letterari e alle diverse iniziative – da Book-Parade al Teatro in Bici – che hanno creato fermento culturale e gettato i semi per la crescita di un nuovo pubblico sempre più attento e consapevole.

“Siamo già pronti per una nuova sfida – racconta ancora Salvatore Tramacere – quella estiva del Teatro dei Luoghi, il festival internazionale che si svolgerà, quest’anno, nella seconda metà di luglio fra Salento e Albania. Si parte a fine giugno con due appuntamenti: l’eccezionale incontro che vedrà dialogare Vinicio Capossela e Goffredo Fofi e Moby Dick del Teatro Dei Venti un grande progetto ideato per gli spazi urbani. Uno spettacolo tratto dal romanzo di Melville nato per entrare in relazione con le Comunità locali attraverso l’integrazione di artisti, allievi e gruppi di partecipanti presenti sul territorio. Un progetto davvero ambizioso in linea con la nostra visione del fare teatro”.