SURBO/SAN DONATO (Lecce) – Un arresto per furto, un altro per tentata rapina ed una denuncia a piede libero per possesso di droga e di un machete. È il bilancio delle operazioni condotte nelle scorse ore dai carabinieri tra Surbo e San Donato.

Nel comune alle porte di Lecce, in carcere è finito il 37enne Ivano De Leo, arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di furto in abitazione. Insieme ad un complice, già arrestato nei mesi scorsi, De Leo è accusato di essere entrato in un’abitazione e di avere rubato gioielli, argenteria ed una pistola regolarmente detenuta.

Al 37enne i militari sono giunti grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza installate nei pressi dell’abitazione presa di mira. Lo scorso 8 aprile era finito nei guai il suo presunto complice, il 52enne Fabrizio Sportella.

Sempre a Surbo, ieri sera, un 36enne montenegrino è stato deferito in stato di libertà. Sottoposto a controllo in via Sava, ha cercato di disfarsi di un involucro contenente 11 grammi di marijuana. Durante la perquisizione della sua auto (tra l’altro priva di copertura assicurativa) sono invece spuntati un machete con lama di 23 centimetri ed un altro grammo e mezzo di marijuana.

Infine, a San Donato di Lecce, i militari hanno arrestato il 33enne Luigi Felice, accusato di tentata rapina. Il giovane, attorno alle 10.15 di ieri, armato di coltello ha fatto irruzione nel supermercato “Pam” di Calimera, salvo poi desistere dal suo intento e dileguarsi a bordo di una Focus, con targa parzialmente coperta.

Dall’analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza presenti in zona, tuttavia, i militari della stazione del paese griko sono riusciti a risalire alla targa completa della vettura e, di conseguenza, al 33enne. E così è stato arrestato.