MERINE/SAN CESARIO (Lecce) – Una condanna in abbreviato e un patteggiamento per i due presunti pusher bloccati in casa con diverse tipologie di stupefacente. Il gup Michele Toriello ha inflitto 3 anni di reclusione a Giuseppe Rollo, 24 anni, di San Cesario mentre Aristide Caputo, 41enne, di Merine (frazione di Lizzanello) ha chiuso i propri conti patteggiando 3 anni oltre al pagamento di una multa di 12mila euro. Per entrambi l’accusa è di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

I due erano controllati da tempo dai miliari del Nucleo investigativo che, a fine aprile, hanno fatto irruzione nell’abitazione di Caputo già sottoposto ai domiciliari. Nel corso della perquisizione condivisa con Rollo, sono stati rinvenuti nella camera da letto di Caputo, 5 grammi di cocaina, una bottiglietta di metadone, circa 1 grammo di eroina divisa in due dosi e 100 euro circa; nella camera di Rollo, 28 grammi circa di marijuana , 46 di hashish, 5 di cocaina, dodici ulteriori dosi di cocaina per 5 grammi oltre a bilancini elettronici e 960 euro in banconote di vario taglio, più materiale per il confezionamento. Tutto sottoposto a sequestro.

Attualmente Caputo e Rollo si trovano rispettivamente in carcere e ai domiciliari. Gli imputati erano difesi dall’avvocato Pantaleo Cannoletta.

F.Oli.