ACQUARICA DEL CAPO (Lecce) – Dopo i primi tre patteggiamenti arriva un nuovo verdetto nell’inchiesta sulla frode fiscale da 10 milioni di euro culminata il 22 febbraio in una serie di arresti e in altri soggetti indagati a piede libero. E proprio tra gli imputati a piede libero compariva anche Anna Maria Piera Basile, 52enne, di Acquarica del Capo, amministratrice della società “Metal Works”. Ebbene, a conclusione del processo che si è celebrato in abbreviato davanti al gup Sergio Tosi, è stata assolta per non aver commesso il fatto a fronte di una richiesta di 2 anni di reclusione invocata dal pm di udienza Massimiliano Carducci e titolare dell’inchiesta. In sede di discussione l’avvocato David Alemanno ha dimostrato la totale estraneità della propria assistita alle accuse che le venivano mosse dopo che il Tribunale dei Riesame aveva disposto il dissequestro dei suoi beni.

Stando alle indagini condotte dai militari della Guardia di Finanza, da marzo a novembre del 2014, si sarebbe appropriato di indennità di disoccupazione per una somma complessiva di oltre 7mila e 600 euro dichiarando di aver perso il lavoro nella Salento Plastik srl e nascondendo il suo stato occupazionale con il trasferimento in Bulgaria delle società (Emapack e della stessa Salento Plastick), di cui di fatto sarebbe stato l’amministratore. Aziende, per la finanza, che in quel periodo sarebbero state pienamente operative. La maxi frode, tornando all’accusa principale, sarebbe stata effettuata grazie a un collaudato sistema di scatole cinesi. Fatture inesistenti sparse in tutto il mondo: in Turchia, Cina, Perù, Guatemala, Egitto, Germania, Francia, Filippine, Nigeria, Qatar, Giamaica, Kuwait.

Saranno giudicati con il rito ordinario l’imprenditore Cosimo Ratta, di 43 anni, impegnato nella produzione e nel commercio di imballaggi in plastica a Presicce, il suo commercialista e consulente contabile Arturo Antonazzo, 71 anni, di Presicce (attualmente ai domiciliari); Monia Marzo, 43 anni, originaria della Svizzera, amministratrice di diritto di “Emapack” srl.